Dopo la lunga pausa, torna il campionato e la 18ma giornata del torneo parla bergamasco, con il derby tra Atalanta Mozzanica e Orobica che surriscalda gli spalti e gli animi dei 300 accorsi in via Aldo Moro.

C’è un sole primaverile e una piacevolissima temperatura al Comunale di Mozzanica. Mister Ardito opta per il suo più che collaudato 4-3-3 con Kelly, Martinovic e Caccamo nel tridente offensivo. Piacezzi parte dall’inizio al posto di Rizzon ancora indisponibile, mentre Scarpellini siede in panchina. Sul fronte avversario Marianna Marini non riesce a recuperare Lonni e schiera tra i pali Bettineschi, conferma la giovane  Foti in avanti con Luana Merli a sostegno e rimpolpa la mediana con quattro giocatrici in linea più capitan Poeta a far da cucitrice tra centrocampo e difesa.

I primi venti minuti scorrono senza emozioni. Il folto reparto centrale delle giocatrici in maglia biancorossa riesce inizialmente a mettere la museruola alle playmaker nerazzurre. Poi nel giro di due minuti le locali creano due ghiottissime occasioni, che però Martinovic sciupa prima su assist di Kelly e poi su cross basso di Jordan.  Al 28′ Colombo sulla destra trova il varco per il tocco al centro, Martinovic scarica all’indietro per Re che spara in orbita. A un minuto dal termine della prima frazione la gara si vivacizza: Stracchi dalla trequarti si incarica di un calcio di punizione, la palla viene deviata di testa da Vavassori che costringe Bettineschi ad un bel colpo di reni per rimediare, l’azione prosegue e dal limite Lazzari chiama ancora la n. 1 ospite ad un prodigioso intervento ad alzare in angolo la sfera. Sugli sviluppi del  successivo tiro dalla bandierina la palla perviene a Vitale che trova libera in area Colombo, la cui conclusione però è sul fondo. Le nerazzurre sprecano troppo e così facendo rischiano la clamorosa beffa in pieno recupero, quando sul cross di Foti,  Merli tenta una difficile rovesciata, la palla si alza a campanile e va ad incocciare sulla traversa, tornando quindi tra i piedi della n. 18 ospite che in precario equilibrio ciabatta clamorosamente tra le braccia di Lemey.

Passato lo spauracchio le nerazzurre rientrano negli spogliatoi dove Mister Ardito suona la carica e all’ingresso in campo le padrone di casa appaiono da subito più pimpanti rispetto ai primi 45 minuti. Dopo due primi Kelly apre a sinistra per Caccamo che dal vertice dell’area piccola trova solo il calcio d’angolo.  Sul capovolgimento di fronte, Barcella dalla bandierina pesca in area Merli, il cui destro al volo è da dimenticare.  Al quarto d’ora le nerazzurre trovano la rete del vantaggio: punizione dalla destra di Stracchi, la palla danza nel mucchio prima di essere respinta dalla difesa ospite, Lazzari di prima la rimette in mezzo per Kelly che addomestica e spara a rete. Nulla può Bettineschi, mentre le locali esplodono in una gioia liberatoria. Mister Ardito decide di dare più ordine a centrocampo e inserisce Scarpellini per Caccamo, mentre Marianna Marini risponde con Assoni per Foti.  E’ proprio la nuova entrata a rendersi pericolosa al 68′ quando, al termine di una lunga progressione, entra in area e di destro incrocia, mandando oltre il secondo palo di pochissimo. La gara si fa in discesa per le padrone di casa che possono infilarsi negli spazzi lasciati aperti dalle giocatrici in maglia biancorossa. Al 70′ Scarpellini apre per Jordan che sale in avanti e pennella al centro dove Martinovic, addomestica e di giustezza infila Bettineschi cogliendo il raddoppio. Il tecnico delle bergamasche decide di far rifiatare la n. 9 nerazzurra e getta nella mischia Pellegrinelli, mentre qualche istante dopo arriva il momento di entrare in campo anche per Fusar Poli, al posto di Re. Le ospiti si fanno vedere ancora all’81 con il corner di Barcella che spiove sulla testa di Vavassori che però non riesce a dar forza alla frustata e Lemey può far sua la sfera. All’89 Colombo trova sul versante opposto Pellegrinelli che da buonissima posizione spara facendo tremare la traversa, Scarpellini appostata in area, raccoglie e può realizzare il goal che chiude il discorso. La gara non avrebbe più nulla da raccontare, ma c’è abbastanza tempo per vedere le locali calare il poker. Una straripante Colombo vola sul fondo e mette in mezzo un pallone rasoterra per Kelly il cui tiro, rimpallato prima da un difensore e poi dalla stessa n. 44 nerazzurra, entra rotolando  mestamente in rete.

Una vittoria netta che consegna alle nerazzurre il momentaneo quinto posto in solitaria, in attesa del posticipo odierno tra Milan e Florentia e allontana il Sassuolo, fermato sul pari dal Tavagnacco.

Atalanta (4-3-3): Lemey; Lazzari, Vitale, Piacezzi, Jordan; Re (33′ Fusar Poli), Stracchi, Colombo; Caccamo (61′ Scarpellini), Martinovic (72′ Pellegrinelli), Kelly. All. Michele Ardito. A disposizione: Salvi, Ghisi, Mandelli, Marchesi.

Orobica (3-1-4-2): Bettineschi; Vavassori, Brasi, Gaspari (69′ Visani); Poeta (cap.); Viscardi (50′ Fodri), Czeczka, Barcella, Zamboni; Foti (61′ Assoni), L. Merli. All. Marianna Marini. A disposizione: G. Milesi, M. Milesi, Segalini, Parsani.

Arbitro: Rispoli di Locri; assistenti: Raus e Faini di Brescia.

Reti: Kelly al 60′ e al 94′, Martinovic al 70′ e Scarpellini all’89’.

Note: Giornata calda e soleggiata. Campo in ottime condizioni, presenti circa 300 spettatori.  Recupero: 2’+5′. Ammonita: Re (AM) al 42′.

Photo Credit: Atalanta Mozzanica

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