Come trovarsi in un tunnel dove la luce sembra lontana ed irraggiungibile: è forse questa la sensazione momentanea della Juventus? Un altro passo poco incisivo in campionato, stavolta tra le mura del Genoa: 0-0, infatti, l’epilogo della gara odierna disputata tra le due.
Solo una vittoria negli ultimi sette appuntamenti (tenendo conto di tutte le competizioni) ed un atteggiamento sul campo opaco e poco perentorio; non è questa la squadra degli ultimi anni, non è questa la strada della decisione e della “scommessa” in linea con gli obiettivi della società.
Ad essersi pronunciato poco dopo quanto andato in scena il tecnico Massimiliano Canzi: «è stato un primo tempo poco lucido, figlio probabilmente anche di un po’ di ansia che abbiamo – ha spiegato ai microfoni della sala stampa -. Nella ripresa abbiamo fatto decisamente meglio ma non siamo riuscite a concretizzare il volume di gioco che abbiamo creato. Il Genoa ha fatto la sua partita, in ripartenza è stato anche pericoloso in alcune occasioni ma era normale scoprire un po’ il fianco agli avversari. Dobbiamo essere più concrete in vista delle prossime partite, un po’ più lucide. Sicuramente però c’è stato lo spirito di squadra, le ragazze ci hanno provato fino in fondo».
Nessun riscatto dopo la caduta contro il Milan, quindi, né alcuna modifica concreta sul piano costruzione. Intanto la compagine continuerà il viaggio stagionale da un terzo posto a quota 33, ancora sotto Inter e Roma. Domenica 29 sarà la volta del ritorno della semifinale di Coppa Italia davanti alla Viola: una bella chance per strappare il pass dell’ultimo ring.






