credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile italiano

Le parole del coach nerazzurro dopo la vittoria per 1-0 contro la Ternana, nella gara valida per la 12ª giornata.

Una grande vittoria ottenuta con carattere e grande cuore: l’Inter Women supera 1-0 la Ternana in trasferta, grazie al gol di Detruyer nel primo tempo. Le nerazzurre gestiscono il match con autorità, creando diverse occasioni e difendendo con ordine il vantaggio fino al fischio finale. Con questi tre punti l’Inter resta seconda a quota 24 e, sfruttando il pari della Roma a Parma, accorcia a -5 dalla vetta.

Al termine della partita il tecnico nerazzurro Gianpiero Piovani ha parlato in esclusiva ai microfoni di Inter TV:

“Vittoria pesante, vittoria su un campo difficilissimo perché la Ternana ha tirato fuori tutti gli artigli che aveva, ha cercato di metterci in difficoltà. Noi siamo stati bravi a trovare il gol e dopo abbiamo creato nel primo tempo due o tre situazioni per poter raddoppiare. Nel secondo tempo devo fare i complimenti alla Ternana perché è uscita e ci ha messo in grossa difficoltà. Però alle ragazze nel cerchio post gara ho detto che vincere 1-0 è da grande squadra, nel senso che quando c’è da soffrire si soffre: lo hanno imparato e credo che questa vittoria sia un po’ una ciliegina sulla torta per quello che hanno fatto. Noi dobbiamo vivere alla giornata come facciamo sempre, dobbiamo guardare noi stessi e cercare di lavorare per far crescere le tante ragazze giovani che abbiamo e quelle anziane, tra virgolette, devono continuare ad aiutare noi dello staff. Ho la fortuna di avere tante giocatrici duttili, la Coppa Italia lo ha dimostrato, anche i cambi oggi sono stati importanti. Siamo state brave a cambiarci il vestito: di solito noi privilegiamo il gioco, oggi magari è venuto un po’ meno, però siamo una grande squadra e sono felice per questo. Prepareremo bene la sfida contro la Fiorentina perché è una squadra che cambia spesso modo di giocare, quindi dovremo essere anche lì brave e pronte a capire come verranno a giocare da noi. Noi abbiamo la nostra identità e dobbiamo cercare di portare avanti quella”.

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