In questa prima parte di stagione, Mister Luca Rossettini ha dato minutaggio a tante giocatrici giunte in rosa nel corso della finestra estiva di mercato, quali Samantha van Diemen (ora infortunata) o Winonah Heatley, le sostitute delle vecchie glorie della difesa, e alla giovanissima Shukurat Oladipo, nell’organico dalla seconda parte della scorsa stagione e adesso una delle irremovibili.
Al di là degli ingressi da fuori e della fiducia totale ad Alice Corelli, il nuovo tecnico della Roma si è affidato alla giovanissima e promettente Giulia Galli, divenuta protagonista della squadra capitolina già nelle prime uscite delle ragazze in preseason, durante il ritiro. La classe 2008, dopo la scorsa stagione brillante con la maglia giallorossa in Primavera e qualche presenza in panchina con le “grandi”, è stata aggregata in pianta stabile alla Prima Squadra, e la scelta di Mister Rossettini di concederle minuti è forse la scommessa più vinta fino a questo momento.
Determinante anche con la Nazionale U19, Galli ha deciso partite di spessore e con le coetanee è incontenibile, e ha dimostrato di poter essere incisiva persino nel “calcio delle grandi”. Si è messa subito in mostra, dopo le già citate amichevoli, anche nel minigirone della Women’s Champions League, andando in gol contro l’Aktobe nella partita vinta per 2 a 0, e ha anche giocato nel match contro lo Sparta Praga, che ha regalato alle giallorosse il passaggio al turno successivo contro le portoghesi dello Sporting CP. Decisiva, poi, la sua rete ai danni del Milan in Serie A Women’s Cup nel girone delle giallorosse, e la sua firma è stata messa anche nella goleada ai danni del St. Polten l’ultima giornata di Champions.
Al fianco di Corelli, Galli darebbe vita a una coppia d’attacco di grande interesse e dalla freschezza che caratterizza le giocatrici giovani e alla ricerca dell’affermazione di sé. Giulia Galli ha segnato al “Tre Fontane” il suo primo gol e si è commossa davanti al popolo giallorosso, perché quella della Roma è la sua maglia ed è in lei fonte d’ammirazione e di senso d’appartenenza, ripetendosi poi anche nell’Europa che conta, e ha dunque realizzato uno dei tanti sogni che una calciatrice tanto giovane può avere nel cassetto. Giulia Galli sogna ancora, e lo fa sempre in grande, a disposizione del Mister e delle compagne, ed è possibile che nei buoni propositi per l’anno nuovo ci sia quello di diventare centrale nel progetto giallorosso e di trovare ancora più minuti di quelli che ha avuto finora; sicuramente cercherà anche la rete per trovare ancora più fiducia in se stessa e nei propri mezzi, e ha tutto il 2026 e il futuro davanti per farlo.






