Negli anticipi del sabato, della Serie A Women, la Lazio ha pareggiato 2-2 contro il Milan, al ‘Fersini’. Nel post match a parlare in casa biancoceleste è stato mister Gianluca Grassadonia che ha affermato sulla gara: “La nostra prestazione è stata buona nel primo tempo mentre nel secondo tempo siamo entrate male in campo. Abbiamo approcciato con troppa leggerezza e un po’ di paura. Il risultato pesava perché sapevamo che vincerla avrebbe significato accorciare sulla Juve”.
L’allenatore poi ha domanda sulla direzione arbitrale ha glissato: “Dell’arbitro preferisco non parlare, altrimenti faccio danni. A mio avviso è stata una prova negativa, non si possono dare cinque minuti di recupero dopo averne persi dieci a vedere delle situazioni che non hanno senso di esistere. Il secondo gol su un calcio d’angolo inesistente, comunque preferisco parlare di calcio”.
Su questo tema l’allenatore ha poi aggiunto, incalzato dai giornalisti nel post gara: “C’è il Football Video Support e bisogna avere la lucidità, e l’umiltà, di capire che se c’è un errore va rivisto. Ho visto un braccio largo nel primo tempo su un cross di Oliviero. Le ragazze comunque sono state brave, nonostante questo, a crederci. Nel secondo tempo però siamo state poco lucide. C’è l’amaro in bocca, per come si è messo il secondo tempo non perderla è stato l’importante”.
Sul suo percorso in biancoceleste, poi, Gianluca Grassadonia ha ricordato: “Questa squadra in tre anni abbia fatto un percorso importante, stabilmente nella zona alta della classifica. È una squadra che è cresciuta con un gruppo di ragazze che cerca sempre di alzare l’asticella. Adesso perderemo tante nazionali e rimarremo in poche. Mi auguro possa rientrare Castiello e Zanoli, perché l’aspettiamo, per lei è stato un anno difficile”






