Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, è ripreso il campionato femminile di Serie A, lasciando spunti interessanti. Prima notizia: il campionato è vivo. Non tanto per il mezzo passo falso del Milan, che lascia due punti per strada contro un’ottima Florentia e lascia riavvicinare la Juventus, ma soprattutto perché tante squadre stanno facendo vedere cose molto positive, regalando un torneo in cui il livello si alza sempre di più. Ma andiamo con ordine.

Il pareggio del Milan, dicevamo. Le rossonere offrono una prova comunque solida su un campo difficile, anche se non brillantissima. Gioco meno fluido del solito, Giacinti e Giugliano un po’ in ombra e qualche errore di misura di troppo. Eppure, grazie al gol della rediviva Bergamaschi, la squadra di Carolina Morace sembrava averla portata a casa. Sono queste, però, le classiche partite in cui bisogna stare concentrati fino all’ultimo: e la Florentia, fino a quel momento compatta e aggressiva ma poco pericolosa, a tre minuti dalla fine è riuscita a strappare un punto importante.

Un mezzo passo falso che non ridimensiona il Milan, ma che fa riavvicinare la Juventus: le bianconere si portano -1 in classifica dal primo posto, grazie al successo per 5-0 sul Bari Pink. Una partita senza storia: Galli apre le danze su rigore, Bonansea imita Douglas Costa con un bolide di sinistro sul secondo palo, Caruso e Girelli firmano il poker con cui si chiude il primo tempo. È il primo gol in bianconero di capitan Sara Gama, nel secondo tempo, a fissare il risultato. La sensazione è che per la squadra di coach Guarino sia spesso una questione di testa: se l’interruttore è su “on”, è difficile fermarle.

E l’interruttore dovrà essere ben settato per il prossimo impegno che attende Girelli e company: ad attenderle infatti c’è la Fiorentina, terza incomoda di lusso in quella che con ogni probabilità sarà la lotta per lo scudetto. Le viola hanno infatti tutte le carte in regola per competere fino alla fine, come dimostra la larga vittoria sul campo dell’Hellas Verona: 6-2, con Lana Clelland sugli scudi con una tripletta e i gol di Mauro, Vigilucci e Bonetti. La Fiorentina è lì, a 15 punti in classifica e a -2 e -1 rispettivamente da Milan e Juve, ma con una partita in meno da giocare. E senza l’impegno europeo della Champions League, sfuggita agli ottavi contro un Chelsea ingiocabile, le ragazze capitanate da Alia Guagni non vanno assolutamente sottovalutate.

Al festival del gol di questa 7^ giornata si iscrive anche la Roma, che sentenzia il Chievo con un 7-1 senza appello. Le giallorosse, alla prima stagione in Serie A (questo non bisogna mai dimenticarlo), sembrano essersi messe definitivamente alle spalle il fisiologico periodo di assestamento: quella contro il Chievo è la terza vittoria consecutiva. È festa per tutte: da Serturini a Ciccotti, da fino a Greggi, Bartoli, Lipman e Di Criscio. La classifica dice 10 punti, ma in questo momento crediamo non sia al centro dei pensieri di coach Bavagnoli, concentrata soprattutto nel creare un’identità di squadra. Poi, se i risultati positivi dovessero continuare, le premesse ci sono tutte affinché le giallorosse possano candidarsi a sorpresa di questa stagione di Serie A Femminile.

Il pareggio tra Tavagnacco e Sassuolo ha completato il programma di sabato: se per il Tavagnacco il pareggio arrivato in extremis è un ottimo risultato, per il Sassuolo ha invece il sapore dell’occasione persa. La vittoria avrebbe permesso infatti alle neroverdi di restare attaccate al treno delle prime in classifica. Adesso, invece, dovranno guardarsi le spalle. Domenica è andato in scena il derby di Bergamo tra Atalanta Mozzanica e Orobica: lo ha vinto l’Atalanta Mozzanica, che a dispetto della classifica si è dimostrata una squadra viva e difficile da affrontare per tutti, in un campionato equilibrato, bello da vedere e che comincia a suscitare l’interesse di tanti addetti ai lavori.

Siciliano di nascita, milanese d'adozione: amo il calcio in tutte le sue sfaccettature e quello femminile è una sfida di fronte alla quale non voglio tirarmi indietro. Laureato in Linguaggi dei Media presso l'Università Cattolica, ho frequentato anche il Master "Comunicare lo sport"; collaboro con GianlucaDiMarzio.com e SkySport.it. La mia più grande passione non sportiva, oltre ovviamente alla scrittura, è facile da indovinare se a questo punto della descrizione vi ricordate ancora dove sono nato: il mare.