Il Milan perde il primo big mach della stagione, patendo sul campo casalingo del Vismara la reattività e la maggior fisicità messa in campo della ragazze di Piovani in maglia neroverde. 

A fare sua infatti la gara è proprio il Sassuolo, che riesce a sorprendere le ragazze di Ganz, forse troppo contratte e appesantite dai tanti impegni della nazionale, le emiliane pertanto riescono ad andare subito in vantaggio e, quando ci si aspetta una risposta nella ripresa da parte del Milan, arriva invece il secondo goal di fabbrica Sassuolo, che fa sprofondare le rossonere nell’incubo più profondo. 

Nella gara con il Sassuolo, infatti, funziona poco, a partire dei propri offensivi ingabbiati e pressati della difesa ospite, con Giacinti che appare una parente lontano dall’attaccante fresca e lucida che siamo abituati a vedere in campo, un centrocampo che fa fatica a dettare i propri ritmi che semmai più che imporli li subisce, e una linea difensiva che fa acqua da tutte le parti. 

Mister Ganz prova in questa giornata storta che doveva invece sancire la forza del suo credo e del suo modulo il 3-4-3, finora quasi perfetto da inizio stagione, a fare cambi e innesti, inserendo Fify e spostando in avanti Adami, ma il risultato non cambia, anzi, il Milan si ritrova con un groviglio di buone intenzioni che, però, non riesce mai a sviluppare in buone idee, ne tanto meno a innescare mai le sue attaccanti, sempre ben imbavagliate della difesa emiliana, e neppure da fuori area riesce a mettere nel proprio perimetro di bombardamento la porta delle avversarie. 

Le rossonere perdono così malamente il primo test probante di questo campionato, dove sono state surclassata da un Sassuolo che sicuramente le ha sovrastate fisicamente, nella velocità di corsa e di conseguenza nello sviluppare la manovra, Giacinti e compagne sono cosi costrette a capitolare, alzando per la seconda volta la bandiera bianca, la prima fu l’eliminazione con l’analogo punteggio dalla partita di Coppa Campioni. C’è ora da capire ed analizzare su cosa si può lavorare e se è stata solo una giornata no per le milaniste che sono apparse un’altra formazione, davvero sotto tono rispetto ai loro standard abituali, pertanto c’è da chiedersi seriamente se sia un momento di stanchezza dovuta anche al turno legato alla nazionali, oppure semplicemente se il Sassuolo con il suo gioco spumeggiante ha ridimensionato le ambizioni rossonere. 

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.