Caroline Moller Hansen è tra le protagoniste dell’attacco dell’Inter. Si è rivelata di importanza cruciale per il passaggio del turno la sua rete contro la Fiorentina, in Coppa Italia. La calciatrice è stata intervistata nel programma di Inter TV “In her shoes”.

Sull’adattamento al contesto italiano, afferma di trovarsi benissimo: “Mi sto trovando benissimo in Italia. Il campionato è molto impegnativo e mi ha fatto molto bene venire qui e mettermi alla prova con il calcio italiano. La Serie A è sempre molto combattuta e ogni partita è una sfida come lo è ogni allenamento. 

Le viene posta una domanda relativa alle sue qualità, a cui risponde elencandone una tra tutte: “Direi che sono una lottatrice. Sono una che lavora sodo e lotta per i suoi obiettivi. La mia passione per il calcio credo sia nata come molte altre, è stato grazie a mio fratello maggiore. Lui giocava e per me era un punto di riferimento quando ero piccola. Credo che il mio amore per il calcio venga da lui. Anche mia madre giocava, quindi ce l’ho nel sangue questo sport.

Sul motivo riguardo al numero di maglia scelto, il 16, dichiara: “Non c’è un motivo particolare. Ho esordito con questo numero al Fortuna Hjorring, quindi quando mi hanno detto che era libero qui è stato bello indossarlo di nuovo”.

Infine le viene chiesto quale compagna compagna di squadra vorrebbe essere: “Forse sceglierei Eva Bartonova. Si impegna molto ogni giorno, la ammiro molto per questo. Tra le mie compagne, quelle con cui ho legato di più sono le straniere, credo ci sia un bel rapporto tra di noi. Non è un segreto che le italiane non parlino benissimo l’inglese quindi non è semplice conoscerle in maniera profonda. Le  straniere sono state fantastiche e sono state un ottimo supporto per me.

Credit Photo: Andrea Barani

Avatar
Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.