Nella 18° giornata di Campionato di serie A l’Inter ha giocato in casa contro la Lazio e ha vinto con il risultato di 5-2 dimostrando grande mentalità e capacità di reagire dopo la sconfitta in semifinale di Coppa Italia.
Ad aprire le marcature, dopo 3 minuti dal fischio d’inizio sono state le padrone di casa: il direttore di gara ha concesso il rigore alle nerazzurre dopo che Baltrip-Reyes ha toccato la sfera con il braccio in area. A calciare dal dischetto si è presentata Tessa Wullaert che, con freddezza, ha portato in vantaggio la sua squadra battendo Francesca Durante tra i pali della squadra ospite diventando la miglior marcatrice straniera nella storia del club milanese.
La Lazio, per nulla intenzionata a permettere alle avversarie di fare il proprio gioco senza reagire, ha avuto l’occasione per trovare il pari con diverse occasioni in cui le più limpide sono state quella ad opera di Martina Piemonte e poi di Oliviero che ha tentato il tiro-cross stupendo Runarsdottir, brava a ritrovare in fretta la lucidità per mandare la palla in angolo.
Le nerazzurre, completamente padrone della situazione sul rettangolo verde, hanno ribadito il proprio predominio al 24′ con il 2-0 segnato dalla numero 10 Lina Magull che ha scelto proprio questa occasione per tornare al gol facendone uno bellissimo di destro da centro area. Due minuti dopo la sirena di pericolo è suonata nuovamente nell’area della squadra di Grassadonia quando Beatrice Merlo ha servito Marie Detruyer che non si è lasciata scappare la ghiotta occasione di mettere anche la propria firma nella gara segnando di sinistro. La Lazio ha tentato la reazione ma nessuna di queste è stato tanto efficace da smuovere il tabellino e cambiare il risultato. L’arbitro ha decretato la fine della prima frazione di gioco al 46′.
Nel secondo tempo la Lazio è tornata in campo con un piglio totalmente diverso che è stato tanto efficace da portare le ragazze ospiti a segnare il 3-1. Clarisse Le Bihan al 52′, su assist di Benoit, ha mandato in rete di destro da fuori area. Sulla scia dell’entusiasmo Piemonte ha provato il raddoppio senza però riuscire nell’intento ma a portare la squadra a credere ulteriormente alla rimonta è stata Elisabetta Oliviero cinque minuti dopo. Il giovane difensore, uno dei migliori italiani in prospettiva considerando anche la giovane età, ha intercettato palla da Monnecchi e ha calciato mirando appena sotto la traversa. Runarsdottir, nonostante i suoi centimetri, non è riuscita a parare. A questo punto Piovani ha scelto di effettuare i primi cambi sia per dare respiro alle sue ragazze che per terminare in bellezza una gara che nel primo tempo è parsa un vero e proprio monologo. Le scelte del tecnico, che dimostra tutta la propria visione del gioco, sono stati tanto efficaci da ampliare il vantaggio: Martina Tomaselli, subentrata dalla panchina, ha trovato il 4-2 su assist di Detruyer, presenza imprescindibile in campo quest’oggi. Al 90′ sono stati 6 i minuti di recupero decisi dal direttore do gara e nel primo di questi Benedetta Glionna ha ufficialmente chiuso la pratica servita nuovamente da Detruyer, marcatrice e doppiamente assist-women.
Con questa vittoria l’Inter ha agganciato la Roma e ha messo una nuova distanza tra il proprio punteggio e quello della Juventus che nella partita delle 12:30 ha vinto contro la Fiorentina.






