Il 2025 della Serie A Women si chiude con una fotografia che racconta più di una semplice classifica: equilibrio, distacchi ridotti e una competizione che, giornata dopo giornata, ha smesso di essere prevedibile. Dopo nove giornate, il vertice è occupato dalla Roma, ma alle sue spalle il gruppo resta compatto e pronto a rimettere tutto in discussione.
Classifica: Roma davanti, ma nessuna fuga
La Roma guida la graduatoria con 22 punti, frutto di sette vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Le giallorosse confermano solidità e continuità, ma il dato più significativo è alle loro spalle: Juventus e Fiorentina inseguono a quota 17, seguite da Inter, Lazio e Como tutte racchiuse in appena due punti.
Un equilibrio che si riflette anche nella parte centrale della classifica, dove Milan e Napoli restano agganciate alla zona alta, mentre Sassuolo e Parma faticano a trovare continuità. In coda, la Ternana chiude il quadro con 4 punti, in una stagione che fin qui si è rivelata complessa.
Il dato chiave: distacchi minimi e campionato aperto
Mai come in questa fase della stagione, la Serie A Women ha mostrato una classifica corta: tra il secondo e il sesto posto ci sono appena due punti, segnale di un torneo che vive su equilibri sottilissimi. Ogni risultato pesa, ogni passo falso può cambiare volto alla graduatoria.
È un campionato che premia la continuità più che i singoli exploit, e che restituisce valore anche alle squadre di metà classifica, sempre capaci di incidere sugli equilibri generali.
Classifica marcatrici: Wullaert guida, ma è un coro
A rendere ancora più interessante il quadro è la distribuzione dei gol, che non si concentra su una sola protagonista. In testa alla classifica marcatrici troviamo Tessa Wullaert (Inter) con 7 reti, seguita da Martina Piemonte (Lazio) a quota 7 reti ma senza assist.
Subito dietro emergono storie diverse e significative:
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Nischler (Como) con 5 gol
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Giugliano e Corelli (Roma) a quota 4
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Floé (Napoli), Ijeh (Milan) e Bugeja (Inter) sempre a 4 reti
Una classifica che racconta un campionato corale, dove il peso offensivo è distribuito e ogni squadra trova risorse differenti per incidere.
Top scorer Serie A Women 2025 (parziale)
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Wullaert (Inter) – 7
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Piemonte (Lazio) – 7
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Nischler (Como) – 5
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Giugliano (Roma) – 4
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Corelli (Roma) – 4
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Floé (Napoli) – 4
Conclusione: il vero salto di qualità
La vera sorpresa del 2025 non è solo una classifica corta, ma la sensazione diffusa di un campionato vivo, capace di offrire competitività, rotazione al vertice e pluralità di protagoniste. La Serie A Women cresce non solo nei numeri, ma nella sua capacità di raccontare storie diverse, credibili e sempre più interessanti. Ed è forse questo il segnale più incoraggiante per il futuro del movimento.






