Il campionato chiama e la Juventus è pronta a tornare in campo per i match tutti italiani. Prevista per domani alle 15:00 la giocata locale contro il Lazio, ospite del “Pozzo-Lamarmora” di Biella; all’andata le due formazioni si erano lasciate con la positività a favore delle bianconere, in avanti nella scorsa occasione per mezzo di un rigore per cui era stata Cristiana Girelli a presentarsi da dischetto.
La volontà della squadra gestita dal coach Max Canzi – reduce dal pari Champions di fronte al Wolfsburg – è quella di confermare quanto fatto contro la stessa, non archiviando il pensiero legato ai tre punti, importanti per la statistica che la tiene ora ferma al terzo posto.
A meno di 24 ore dal fischio d’inizio, ecco la valutazione della situazione attuale regalata proprio dal tecnico juventino: «È la sesta partita che giochiamo contro la Lazio in due anni e ogni volta sono sfide complicate. È una squadra con ottime individualità e un’organizzazione di gioco molto precisa e strutturata. Il loro allenatore è molto bravo a preparare le gare e sono quattro punti dietro di noi, quindi molto vicini; ottimo, inoltre, il campionato che stanno disputando.
Sappiamo di dover affrontare una sfida difficile e servirà un’ottima prestazione per ottenere il risultato pieno».
Massima resa che la rosa non ha mai nascosto di voler dare; così come nella più recente competizione fuori porta, non c’è da arrendersi, perché il percorso è ancora lungo e complesso. Su quanto ottenuto fino ad ora, Canzi ha aggiunto: «Al di là dei risultati, siamo in un periodo decisamente positivo anche a livello di gioco. Abbiamo apportato qualche cambiamento nell’organizzazione e sta pagando, ma oltre a questo c’è lo spirito giusto. Si è sempre detto che vincerà il campionato la squadra più continua. Noi abbiamo avuto momenti di poca continuità, ma ora stiamo lavorando proprio su questo aspetto, cercando di portare a casa il massimo risultato partita dopo partita.
Dalla partita contro il Wolfsburg? Ci portiamo sicuramente la consapevolezza di avere giocato alla pari contro una squadra di altissimo livello e di grandissima tradizione, in una fase finale di una competizione di massimo livello. Questo aspetto ci dà grande forza, ma resta chiaramente un po’ di rabbia per la sequenza dei gol perché mancava veramente poco per portare a casa un risultato positivo.
Alla fine, però, l’approccio per la partita di ritorno cambia poco, è una gara che devi affrontare per vincere. Se cerchi il pareggio contro squadre di questo livello, non porti mai a casa nulla. Ci dispiace per come è arrivato, ma se ce l’avessero detto all’inizio, saremmo state contente».
Forte di individualità e di capacità collettive, la compagine potrà contare ancora sulla neo 7 Ana Capeta; la portoghese – già a segno nel suo debutto in tali colori – appare una sicurezza in più per il reparto offensivo della squadra. Consapevole di ciò anche la figura in panchina che ha concluso in suo riferimento la parentesi stampa: «entra alla sua prima partita, segna un gol e fornisce un assist; credo si presenti da sola. È una giocatrice che va a integrare perfettamente delle caratteristiche che mancavano nella nostra rosa, come l’attacco della profondità e un’aggressività offensiva che si sposa bene con le altre grandi giocatrici che abbiamo. Siamo molto contenti, conoscevamo le sue caratteristiche ed è stata una scelta precisa».
Tutto pronto, quindi, per Juventus-Lazio: chi intascherà il massimo bottino?






