La Fiorentina non va oltre lo 0 a 0, contro il Parma al Viola Park, per una sfida combattuta fino alla fine che non altera le situazioni di classifica.
Dopo il pareggio al “Tre Fontane” contro la Capolista Roma per le ragazze di Pinones Arce e la sua Fiorentina è tempo di certezze in casa contro il Parma. Una sfida contro le emiliane per riprendere posizioni di classifica, per chi vuole staccarsi dalla zona retrocessione e chi vuole credere ancora per la zona europea, viola che attualmente presiedono al sesto posto con 25 punti: vogliono sfruttare i passi falsi delle dirette concorrenti.
Sfida che inizia all’insegna del buon gioco con scambi di fronte molto rapidi, anche se intervallati da fasi di studio e giro palla tattici, con le padrone di casa con un 4-3-3 insolito: con Catena-Cherubini e Bonfantini in campo dal primo minuto. A gestire il match sono le padrone di casa che trovano più spazi sulle fasce e migliori dinamiche tra gli spazi corti andando pericolosamente al tiro con Severini, e ottima parata di Ceasar. Sul lato opposto le avversarie creano molte occasioni a rete, complice il buco del centro campo viola, con contropiedi dalla mediana di campo di Zamanian e Distefano, ma Fiskerstrand è ben piazzata e salva. Una gara molto equlibrata, nella prima mezz’ora di gioco, dove le due formazioni si sono confrontate con fisicità e fair play. Al 36′ affondo di Distefano per Kerr, ma il suo sinistro termina a lato; le ragazze di Valenti molto costruttive sfruttano bene gli spazi lasciati indisturbati del campo per tentare di infastidire le padrone di casa. Primo tempo che termina in perfetta parità, con un netto possesso palla per le viola (pari al 63% contro il 37% avversario) ma una netta superiorità nelle conclusioni del Parma con 4 tiri a rete, contro 1 solo della Fiorentina.
La ripresa riparte con le stesse giocatrici in campo e con gli stessi ritmi, le padrone di casa restano più attente al recupero palla nella mediana di campo ma senza essere troppo incisive, le ospiti non restano a guardare e creano azioni più offensive ma non incidono a sufficienza. Pinones Arce effettua i cambi: fuori Lombardi e Eiriksdottir, dentro Johansen e Omarsdottier ma senza alterare il modulo, a cercare di portar maggior fiato alla squadra, ma il gruppo di Valenti resta compatto e blocca ogni incursione avversaria. Al’63 il colpo di testa di Omarsdottier viene neutralizzato da Ceasar ed il risultato resta ancora sullo 0 a 0. Anche il Parma porta forze fresce sul terreno di gioco, dentro Kajan e Masu, e fuori Distefano e Bou, per un ultimo quarto di gara ancora più diamico. Nonostante tanto agonismo il risultato, e l’ottima occasione della Fiorentina nei minuti di recupero, non si sblocca e la gara termina a reti inviolate.
Risulatato finale che premia più le ospiti, che guadagnano un importante punto in chiave salvezza, mentre per la Fiorentina punti persi in chiave Champions che vede il gruppo viola sempre più lontano dal vertrice di classifica.
Queste le formazioni scese in campo:
FIORENTINA (4-3-3): Fiskertstrand; Woldvik, Van der Zanden, Faerge, Lombardi; Catena, Severini, Cherubini; Bonfantini, Janogy, Eiriksdottir. A disposizione: Johansen, Wijnants, Toniolo, Orsi, Bettineschi, Tryggvadottir, Bartalini, Omarsdottir, Curmark, Filangeri. All. Pablo Pinones Arce.
PARMA (3-4-2-1): Ceasar; Cox, Ambrosi, Bou; Rabot, Uffren, Gueguen, Dominguez; Distefano, Zamanian; Kerr.
A disposizione: Fabiano, Kajan, Masu, Pondini, Lonati, Copetti, Cissoko, Ferrario, Redondo, Leskinen, Prugna, Benedetti.
All. Giovanni Valenti






