Credit Photo: Marco Montrone

La settima giornata del massimo campionato di serie A femminile vede domani tornare in campo le lupe giallorosse dopo il debutto vincente in Champions League con l’incontro al Tre Fontane di Roma contro il Como.

Inutile sottolineare che in questo momento i tifosi capitolini sono al settimo cielo, come tutto l’ambiente che circonda le giocatrici per gli obiettivi che, anno dopo anno, la AS Roma da quando ha fondato la squadra femminile ed è approdata in serie A sta ottenendo, e dunque saranno sicuramente in presenza a sostenere a gran voce questa squadra che è riuscita con il suo gioco e con la sua simpatia a far breccia nei cuori romanisti, che ora come ora si ritrovano a sostenere con uguale entusiasmo non solo la squadra maschile ma anche quella femminile che prima era solo ad appannaggio di un piccolo manipolo di fedelissimi del Fan Club romanista.

Fatta questa doverosa premessa, visto il tifo e il colore che sugli spalti ha accompagnato giovedì sera la partita di coppa, si guarda al campionato, anche se ovviamente non c’è stato tanto tempo per poter recuperare le forze, arriva il Como reduce da un’ottima vittoria contro il Parma diretta concorrente per la corsa alla salvezza, può contare su una rosa di giovani di talento già nel giro delle nazionali under.

Il Como arriverà nella capitale con la voglia assoluta di fare risultato e non come vittima sacrificale, con un gioco che con il passare del tempo si è adattato da matricola quale era ai ritmi della della serie A.

In casa AS Roma ovviamente sarà fondamentale fare respirare e dare riposo a certe giocatrici, ma come abbiamo sempre detto la panchina lunga di questa stagione lo permette, probabilmente potremmo vedere a centro campo Norma Cinotti fin da inizio partita, come sulla fascia di destra Serturini e in attacco potrebbe esserci posto per Paloma Lazaro ancora a secco di goal in campionato che, a prescindere dalla seconda punta che potrebbe fargli da spalla, tenterà in tutte le maniere di sbloccarsi. Ma queste sono tutte congetture di chi vi scrive e di chi regolarmente segue la logica dei cambi effettuati fino a questo momento da mister Spugna.

Una cosa sicura c’è, le lupe torneranno a sviluppare il loro pressing alto che ormai è un marchio di fabbrica del gioco di quest’anno nel nostro campionato, dove cercheranno anche di amministrare la partita, grazie al loro palleggio, cercando poi di utilizzare come sempre le due fasce sia di sinistra che di destra, per portare cross o assist al centro dell’area.

Glionna potrebbe essere invece la freccia in più da fare partire come sempre nella ripresa come è avvenuto nelle ultime partite, perchè grazie al suo talento e alla sua freschezza è capace di scardinare ogni tipo di difesa e portare la giusta carica e lo scompiglio fra le fila dei difendenti che di volta in volta si trova a dove affrontare senza dimenticarci delle sue corse in fascia, pari solo a quelli di Greggi al centro del campo.

Il pronostico è sicuramente per le ragazze di mister Spugna che però ora devono dimostrare di continuare ad avere la stessa tempra e fame nonostante il doppio impegno sia in campionato che in Europa, se saranno cosi brave potranno davvero anche pensare seriamente in grande.

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.