Termina 1-5 l’intreccio della 20eima giornata di Serie A tra Lazio e Juventus. Alle 12:30 allo stadio Mirko Fersini di Formello le bianconere condannano alla retrocessione le biancocelesti, protagoniste di una seconda parte di stagione comunque positiva.
Non basta il guizzo di Visentin alle laziali per il momentaneo 1-1 con le ospiti a portare a casa la gara nelle ripresa. Al termine del match a parlare in casa Lazio è stato il tecnico Catini che ha dichiarato ai microfoni del club:
“Abbiamo fatto un buon primo tempo, con un approccio giusto sfiorando anche il vantaggio. La preparazione della gara è stata perfetta, c’è stato il giusto approccio e non ci siamo disuniti con il gol della Juventus. Bravi noi a pareggiare, potevamo forse chiudere in vantaggio. Il secondo tempo è tutt’altra cosa. Ci siamo spenti, e dobbiamo capirne il motivo. Non credo possa essere colpa solo del gol del 1-2. C’è stato un blackout ma dobbiamo capire il motivo. Ci siamo un po’ disuniti, la voglia di recuperare e mettere in difficoltà un avversario importante come la Juventus ci ha spento. Abbiamo permesso alla Juve di colpirci nei punti dove cercavamo di essere più attenti. L’1-5 non rispecchia quella che è stata la prova delle ragazze.
Noi continuiamo a credere nella possibilità di agganciare il Napoli al terzultimo posto. Sarebbe la giusta ricompensa per quello che è stato il mio percorso da allenatore di questa squadra. Alle ragazze ho poco da rimproverare, siamo cresciuti, siamo migliorati e non abbiamo mai mollati. Ci abbiamo provato fino alla fine, ma credo che queste ragazze di più non potessero dare. Faccio i complimenti a tutte, ora non dobbiamo mollare. Abbiamo una trasferta importante e dobbiamo dimostrare di essere una squadra matura. Poi avremo il derby nell’ultima giornata e dobbiamo giocarlo al massimo.
Alla fine del campionato tireremo le somme. Abbiamo fatto un lavoro programmato e attendiamo di sapere dalla società quello che succederà dopo, dovrà valutare la stagione e decideremo il da farsi. Per noi il futuro si chiama “martedì” che scenderemo in campo per allenarci”. 

Marcatrici: 11′, 64′  Pedersen (J), 28′ Visentin (L), 52′, 59′ Caruso (J), 86′ Staskova (J).
LAZIO (4-3-1-2): Ohrstrom; Pittaccio (86′ Groff), Foerdos, Falloni, Vigliucci; Castiello (76′ Cuschieri), Ferrandi, Heroum (63′ Pezzotti); Di Giammarino (63′ Le Franc); Fridlund (76′ Labate), Visentin. A disp.: Guidi, Natalucci, Savini, Santoro. All.: Massimiliano Catini
JUVENTUS (4-3-3): Aprile; Lundorf (77′ Panzeri), Gama, Sembrant (67′ Lenzini), Boattin; Caruso, Pedersen, Grosso (61′ Bonfantini); Cernoia (77′ Rosucci), Staskova, Hurtig (67′ Nilden). A disp.: Forcinella, Giai, Arcangeli, Beccari. All.: Joseph Montemurro
Arbitro: Francesco Carrione (sez. di Castellammare di Stabia)
Assistenti: Giorgio Ravera – Francesco Romano
IV ufficiale: Gaetano Alessio Bonasera

 

NOTE. Ammoniti: 45′ Catini (L).

Recupero: 1′ pt, 2′ st.