Il comportamento delle biancorosse nel match contro il Milan ha spinto “qualcuno” ad esprimere in forma anonima il suo disappunto riguardo la condotta delle ragazze baresi durante la partita.

Di seguito la lettera anonima ricevuta dalla società Pink Bari qualche giorno fa e indirizzata alla coach Carolina Morace:
“Gent.ma Sig.ra Morace,
sono pienamente d’accordo con lei per le sue sacrosante proteste a seguito del riprovevole comportamento delle calciatrici baresi nella partita col Milan. Cosa vuole che le dica?
Ci sono in ballo i baresi e sappiamo bene come Bari sia la capitale europea dei cafoni. Questi ignoranti e presuntuosi (ma abili ladroni) sono una tortura per la nostra Puglia dalla Capitanata al Salento. Questi sono quelli che si comprarono per 300 milioni di lire la partita col Castel di Sangro ma tutto fu prontamente insabbiato dall’ufficio inchieste.
Spesso  complicità degli organi federali si sono accompagnate a tutte le numerose ed oscure vicende baresi.
Per ultime: la squadra femminile sta disputando illegittimamente i due ultimi campionati di serie A, mentre i maschi col pretesto di presunti motivi di ordine pubblico (ma di fatto per agevolare la salita in C) sono stati inseriti in un girone più abbordabile territorialmente incompetente. Ricordo quando in A, diversi anni fa si facevano onore l’Alaska Lecce e l’Alaska Trani mentre era lei l’eterna ed indiscussa capo cannoniere del campionato. Altri tempi.

Nell’augurarle buon lavoro e migliori fortune voglia gradire i miei più distinti saluti. ”
Anonimo

Credit Photo:Vanni Caputo

1 commento

  1. Ma avete bevuto di brutto o cosa? Ma come si fa a pubblicare una lettera anonima oltretutto di questo tenore

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