«Sicuramente i risultati che stanno ottenendo le ragazze rinforzano il loro lavoro e il discorso della consapevolezza è un qualcosa che sto richiedendo: è necessaria per dare alle ragazze la possibilità di esprimersi al massimo, e di partita in partita credo che questo progresso sia sotto gli occhi di tutti», il tecnico della Roma Luca Rossettini ha presentato, ai canali ufficiali giallorossi alla vigilia, la partita al “Tre Fontane” contro il Como Women, l’ultima prima della sosta Nazionali e quella che va a chiudere un marzo intenso da cui la squadra ha tratto parecchie soddisfazioni e consapevolezze del proprio potenziale.
Il Como Women è una delle squadre che alla vigilia della stagione venivano, forse, erroneamente sottovalutate. Dati alla mano, la squadra lombarda è ad appena quattro punti dalla Zona Champions ed è la seconda miglior difesa del campionato, con appena 16 gol incassati. Considerati questi aspetti, oltre al fattore campo che sicuramente porterà la compagine lariana a dare il massimo per uscire dalla partita con i tre punti: «Non sappiamo che partita ci aspetta, sappiamo che sarà dura: è un turno importantissimo, un po’ perché ci vede fermarci per tanto tempo, e un po’ per gli altri incroci che ci saranno in questa giornata di campionato, e noi pensiamo a fare una prestazione “da Roma”, in progressione e in miglioramento rispetto alle ultime che stiamo facendo, che sono state di un livello alto, e quindi prepareremo la partita al nostro meglio, tenendo a mente che quella contro cui andiamo a giocare è una squadra molto solida che produce poco, ma concede anche molto poco, e quando giochiamo contro squadre così abbiamo dimostrato di avere un po’ di difficoltà; stiamo lavorando per migliorare e per essere sempre più performanti e incisivi.»
La formazione capitolina gioca uno dei due anticipi di giornata, mentre l’Inter e la Juventus scenderanno in campo domenica. Giocare prima rispetto alle dirette contendenti potrebbe mettere loro pressione, in caso di vittoria, e per Rossettini «è giusto che la pressione ce la mettiamo noi perché consce delle prestazioni che abbiamo fatto, delle qualità che abbiamo, ed è giusto che vogliamo ottenere il massimo a questo punto della stagione. Questa è l’ultima partita del mini-ciclo di cui abbiamo parlato tante volte, di questo marzo, e in quest’ultima partita prima di Pasqua siamo arrivati a un punto in cui speravamo di trovarci. Dobbiamo fare ancora dei passi importanti, e questo col Como è uno dei momenti decisivi.»






