Il 2026 giallorosso ha aperto i battenti con una sconfitta in finale di Supercoppa contro la Juventus, vincitrice in rimonta. La Roma ha però imparato a trarre insegnamento dalle sconfitte, come si è visto in campionato nel percorso che le vede prime in classifica – aspetto di cui il tecnico è soddisfatto. Alla vigilia della prima dell’anno solare in campionato, Mister Luca Rossettini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali della Società per introdurre quella che sarà la partita contro il Sassuolo.
«Smaltiti la grande delusione e il dispiacere per aver perso la Supercoppa in finale in una maniera così “dolorosa”, la squadra si è rituffata nel lavoro quotidiano. A differenza di settembre, la delusione è andata via veloce ed è rimasta la rabbia, ce la portiamo nel lavoro che facciamo. Vogliamo arrivare alla partita e cercare di fare un’altra grande prestazione per portare a casa una vittoria», l’atteggiamento desideroso di vittorie delle giallorosse è rimasto intatto e si è anzi amplificato con la recente sconfitta in finale. Le ragazze di Rossettini hanno da recriminarsi qualche leggerezza di troppo sottoporta, che hanno di fatto condizionato la gara a favore della Juventus. Malgrado l’amarezza, in settimana si sono analizzati gli errori ed è rimasta la rabbia, quella buona, che porta a scendere in campo per centrare i tre punti.
Il Sassuolo, che recentemente ha ufficializzato il divorzio da Mister Spugna e ha invece accolto Mister Colantuono, «è una squadra che ha delle qualità e delle caratteristiche che non cambiano nel giro di una settimana. Sono sempre momenti un po’ particolari, perché da un cambio alla guida tecnica ci si aspetta una reazione da parte della squadra e si tende a dare qualcosa di più, specialmente quando si gioca contro la capolista», ed è per questo motivo che la Roma non deve assolutamente abbassare la guardia, perché le neroverdi giocheranno «una partita difficile contro una squadra che cerca punti per salvarsi, ma noi guardiamo a noi, alla voglia di rivalsa che abbiamo, e ci prepariamo per fare prestazione.»
L’allenatore ha concluso affermando che è dal suo arrivo in panchina che cerca di trasmettere alle ragazze il messaggio importantissimo di approcciare ogni match come se questo fosse decisivo, che è «quello che ci ha portato alla finale di Serie A Women’s Cup a settembre, quello che ha portato la squadra a giocarsi la Supercoppa ed è quello che ci porta a essere le prime in classifica in questo momento. Sicuramente è una partita importantissima, come ho già detto, i cinque punti di vantaggio in questo momento della stagione non contano nulla, basta una partita per cambiare tutto. Dobbiamo pensare a continuare il campionato che stiamo facendo con la stessa fame e la stessa cattiveria.»






