Una delle due semifinali di Coppa Italia femminile vedrà un doppio confronto tra la Roma, al momento capolista in Serie A, e l’Inter seconda classificata, prospettandosi una sfida intensa. Le capitoline di Mister Luca Rossettini si sono qualificate al turno successivo grazie a un 3 a 0 inferto alla Lazio, un match che il tecnico ha commentato nel corso della conferenza di vigilia alla prossima partita di campionato che coinvolgerà direttamente le sue giallorosse, ovvero la trasferta in casa del Parma.
Rossettini è ritornato alla vittoria del derby da parte della sua compagine. Il palo colpito dalle biancocelesti in avvio di gara ha svegliato la grinta delle sue, inizialmente un po’ assopita, e le ha portate a sfruttare ogni centimetro e a mettere in scena una prestazione, a suo dire, eccellente. Il primo tempo, in particolare, è il ritratto della Roma che vorrebbe sempre vedere in campo: «Ci serviva la qualificazione, e sul “come” è arrivata siamo contenti. Le partite si decidono con episodi, magari uno le indirizza, e la traversa della Lazio all’inizio sicuramente ci ha dato una scossa, ci ha costretto ad alzare ulteriormente il livello. I primi minuti non siamo partite benissimo, poi siamo venute fuori come avevamo preparato la partita, e il primo tempo è stato fatto in maniera eccellente. Ci dà entusiasmo, quel pizzico di consapevolezza in più che nell’ultimo periodo un pochino ci era mancata e ci ripresentiamo al campionato vogliose di cercare un’altra grande prestazione.»
L’attenzione torna tutta al campionato, che è impellente. Dopo la vittoria di misura firmata da Manuela Giugliano in casa del Genoa è il turno dell’altra neopromossa Parma, reduce da una sconfitta al “Pozzo” di Biella contro la Juventus. Il biglietto da visita delle ducali, momentaneamente all’ultimo posto in classifica, non deve ingannare, perché tengono testa alla Juventus in quanto a tiri concessi alle avversarie e hanno espresso un buon gioco in precedenza. In altri termini, non va dato nulla per scontato: «Sarà una partita difficile, com’è stata quella contro il Genoa o il Sassuolo; è una squadra con una grande identità, gioca bene, ha principi chiari, concede veramente poco, perché è seconda solo alla Juventus per tiri concessi, e quindi non sarà una partita assolutamente semplice. Ci dovremo guadagnare il risultato grazie a una prestazione attenta, puntuale, qualitativa, e cercheremo di prepararla al meglio.»
Come prospettato dal tecnico fin dal suo arrivo in panchina, la Roma non si proietta troppo in avanti, preferisce pensare e lavorare «partita dopo partita, l’unica modalità che mi interessa e quella che stiamo portando avanti dal primo giorno e dal primo ritiro, focalizzandoci sulla partita, sul miglioramento individuale e collettivo e quindi andando nello specifico della partita che ci aspetta cercando di prepararla nel migliore dei modi per poter ritrovare sul campo i vantaggi che ci servono per provare a vincerla.»






