La Gazzetta dello Sport ha intervistato l’allenatore del Milan femminile, Maurizio Ganz. Il mister delle rossonere ha parlato anche della formazione di Pioli, facendo un parallelismo tra le due realtà milaniste, sottolineando però come la sostanza sia la stessa, cioè il calcio, poco importa se praticato da uomini o da donne.

Per me non esiste il calcio maschile e il calcio femminile, ma esiste il calcio. Ho conosciuto delle gladiatrici, sono fantastiche. Ho trovato tecnica, fisicità e tattica. E con queste tre componenti si parla appunto solo di calcio, senza distinzione di genere. Vedo analogie anche nel senso di appartenenza. Sentono molto la maglia, sentono di dover dar tutto e cercano di vincere ogni partita.

Infine una chiusura sull’obiettivo stagionale delle rossonere:
Intanto vorrei ricordare che l’anno scorso siamo arrivati secondi. Cioè, in realtà terzi per via di un algoritmo, cosa per me ingiusta ma che abbiamo accettato perchè il Milan accetta anche queste cose. L’obiettivo di quest’anno è centrare la qualificazione in Champions, ovvero primo o secondo posto. Stiamo facendo un grandissimo campionato con 15 vittorie su 17 partite, le sconfitte sono arrivate con la Juventus Women capolista.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

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Nasce a Fiorenzuola d’Arda il 1 marzo del 1995. Appassionata del mondo Juve dalla nascita, solo recentemente si è avvicinata all’universo del calcio femminile ma ne è rimasta folgorata. Crede fermamente che sia una realtà ancora poco conosciuta in Italia, ma in rapidissima espansione, ed è entusiasta di far parte del progetto che sta permettendo questa crescita. È laureata in Storia ed è ora impegnata in una magistrale in Scienze Storiche.