Il Milan al Vismara, nella sua prima di campionato, ha giocato una partita superlativa, perfetta sotto tutti i punti di vista, contro un Verona che non ha potuto fare di più di fronte allo strapotere sul campo della formazione di mister Ganz.

Le rossonere, nel loro esordio alla prima di campionato, hanno subito “aggredito” le scaligere, confinandole nella propria metà campo, e per i primi 22 minuti, coincisi poi con il primo goal di Valentina Giacinti, hanno continuamente cercato sempre di mettere in moto le proprie attaccanti con dei palloni filtranti dispensati in particolare modo da Veronica Bouquete, o dalla verticalizzazioni di prima di Greta Adami capace di innescare la polvere da sparo in Valentia Giacinti che, come al solito, si dimostrata una certezza nella realizzazione, sia su palle in movimento che dal dischetto di rigore, che in Lindsey Thomas che, fino a quando è stata in campo ha sempre cercato di attaccare la porta veronese. Buona anche la pressione degli esterni che hanno lasciato un solco sulle corsie.

Verona è stato incapace di regnare con efficacia davanti a tanta qualità in campo, ma soprattutto ha sofferto tantissimo l’uno-due a segno dopo pochi minuti dal goal di Valentina Giacinti anche Valentina Bergamaschi, che ha letteralmente mandato al tappeto le ospiti. A questo punto le rossonere non si sono mai accontentate di addormentare la partita, neppure dopo il cinquantesimo goal in maglia Milan della solita Valentina Giacinti, che ha realizzato uno splendido rigore.

Il Milan, anche durante tutto il secondo tempo, ha cercato e trovato, con un bellissimo goal di Veronica Bouquete, il 4 a 0, e ha continuato a spingere a pieno regime, compresi anche i tre minuti di recupero concessi dall’arbitro a fine partita.

Una vittoria importante per non perdere fin dalla prima giornata il passo con le altre big del campionato, in particolare con la Juventus e con la Roma, ma che ha regalato in chiave tattica la consapevolezza che ogni anno il Milan, grazie al suo prezioso staff tecnico, sta acquisendo e allenando una mentalità di squadra vincente e, soprattutto a dispetto di alcune prestazioni della scorsa stagione, nonostante un forte caldo ancora estivo, ha chiuso le malcapitate ospiti nella propria rete, fatta di un asfissiante pressing, che è calato solo leggermente dopo i primi due goal, per poi concretizzarsi in un possesso quasi totale di palla e una ricerca del goal che è durata tutto il tempo del match.

Il Verona purtroppo esce a testa bassa dal Vismara di Milano, anche se dal suo ha cercato in tutte le maniere di contenere le milaniste e di riuscire in qualche maniera a impensierire Laura Giuliani, ma in questa gara non è mai riuscito nella sua impresa di metterla seriamente in difficoltà.

Come si dice in gergo: buona la prima!

Credit Photo: Andrea Amato

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.