Il Mozzanica scrive una delle pagine più importanti dei suoi quindici anni di storia. Verso le h 15.00 di venerdì pomeriggio, squadra, staff tecnico e dirigenti sono state ricevute  presso il Palazzo della Provincia di Bergamo, dal Presidente Dott. Matteo Rossi che ha consegnato alla società bergamasca il patrocinio della provincia. Un evento unico nel suo genere, come lo stesso presidente Rossi ha confermato: “Ci siamo sentiti onorati di ricevere questa proposta. Credo sia la prima volte che un ente locale concede il proprio patrocinio ad una squadra di calcio. Quando noi concediamo un patrocinio questo significa che riconosciamo nell’ente che andiamo ad accompagnare quella rappresentanza di valori e d’identità nel nostro territorio. Quindi una scelta convinta, perché non si può non essere appassionati di calcio se si è bergamaschi e in secondo luogo perché Mozzanica è una squadra molto legata al nostro territorio, partita da un piccolo paese e arrivata al massimo livello del calcio femminile.”

E proprio con il saluto e gli auguri del presidente Rossi si è aperta la seconda parte della presentazione, nella quale Stefano Bonaccorso, Coordinatore dell’Attività di Base dell’Atalanta ha ufficializzato l’accordo di collaborazione tra le due società che dà vita all’Atalanta Mozzanica CFD: “Due anni fa la federazione ha approvato delle linee guida per lo sviluppo del calcio femminile. Grazie alla collaborazione con il Mozzanica come Atalanta siamo partiti due anni fa appunto con le under 12, ed oggi contiamo 70 ragazze tra under 12 e under 14. Procediamo quindi con questa collaborazione che tecnicamente si chiama “apparentamento” e abbiamo quindi pensato di chiamare questa nuova entità con il nome di “Atalanta Mozzanica CFD”, dove CFD è l’acronimo di calcio femminile dilettantistico.”

Tangibile la soddisfazione delle atlete ex biancocelesti, ormai nerazzurre, che con attenzione hanno seguito l’evolversi dell’evento. E ovviamente non sono mancate le foto di rito e sullo sfondo quella che sarà la nuova divisa della squadra. Una divisa nerazzurra, in tutto simile a quella dell’Atalanta maschile, ma con due logo ben visibili: quello della società della famiglia Percassi e quello del Mozzanica. Presenti anche il sindaco di Mozzanica, Peppino Fossati, il consigliere regionaledott. Silini della LND  e Michela Macalli, dell’area sviluppo del calcio femminile per il Dipartimento, che nell’incontro tra le due società ha avuto un ruolo determinante.

Raggiante più che mai Ilaria Sarsilli che non ha nascosto la grande emozione per un traguardo raggiunto sulla strada tracciata da papà Luigi: “Ringrazio il presidente Percassi e l’Atalanta per aver avuto fiducia in noi. Siamo arrivati al nostro 15mo anno di attività con l’ottava partecipazione al campionato di serie A, nella quale abbiamo avuto sempre ottimi risultati. Quella di oggi è la ciliegina sulla torta che ci permetterà di arrivare dove fino ad oggi non eravamo arrivati. E’ un sogno che si avvera, iniziato tre anni fa con mio papà e quindi siamo tutti molto emozionati di iniziare questa nuova avventura. Speriamo che tanti tifosi dell’Atalanta maschile si appassionino al nostro calcio. Come esperienza so che chi vede per la prima volta una partita di calcio femminile se n’innamora, quindi vi aspetto tutti.”

Credit Photo: Sergio Piana

1 commento

  1. Questo si che è un “apparentamento” moralmente e stilisticamente ineccepibile!!!
    Questo connubio risponde ai requisiti che avrebbero dovuto fare tutte le società maschili professionistiche che hanno dei valori sinceri: Appartenenza al territorio, assorbire tutto il patrimonio atletico (calciatrici) e venire in aiuto alle piccole (ma splendide) realtà con forti legami con i colori della città. Così hanno fatto la Fiorentina, il Chievo, l’Inter, il Sassuolo, l’Empoli, la Lazio ma…non la Juventus! Questa, della moralità e dello stile, se ne è fregata altamente…devota al motto machiavellico: “Lo scopo giustifica i mezzi”. Pensare che ha la nomea “stile Juventus”. Brave, dunque, Atalanta e Mozzanica a fare questo, ripeto, ineccepibile “apparentamento”.

Comments are closed.