Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A Torre del Greco, un caldo sole accoglie Pomigliano e Como ancora di fronte per la settima volta. Lo scorso 18 febbraio una gara dalle mille emozioni e dalle tante reti alimentò il pomeriggio del Liguori. Adesso il campo dovrà dare punti al Pomigliano in una situazione di classifica particolare. A quattro punti dal Napoli e con la necessità di accorciare, sperando anche in notizie positive da Milano. Vincere per arrivare al confronto diretto della prossima settimana alla minima distanza mantenendo intatte le speranze di salvezza. Non sarà facile, non sarà impossibile. Su un sintetico dello stadio torrese infuocato dal gran caldo, la squadra di Carannante ha dovuto fare a meno di Ippolito infortunata ad una caviglia, con Battistini non al meglio e Corrado in fase di recupero dall’infortunio. Un solo risultato per le ragazze campane, la sicurezza di una gestione della partita in tranquillità per le lariane. Partenza aggressiva del Como e dopo due calci d’angolo arriva la prima conclusione a rete di Pastrenge (2’). Un minuto e Monnecchi sfrutta uno spazio in area con risposta in due tempi di Gavillet (3’). Ancora Como in costante pressione offensiva con Pastrenge che ci riprova: tiro telefonato per i guantoni di Gavillet (9’). Lampo Pomigliano al 14’: bella azione elaborata sull’asse Rabot-Novellino, innesco per Nambi con scarico basso per Arcangeli che arriva con un attimo di ritardo alla battuta a rete. Sulla ripartenza Sevenius in solitaria arriva in area e batte Gavillet in uscita. Vantaggio Como al 15’. Pomigliano che si aggrappa alla partita e trova la rete del pari con Arcangeli direttamente su calcio di punizione. Tiro teso che si insacca alla sinistra di Gilardi (18’). Al 31’ è Ferrario ad iniziare una progressione centrale e poi, dopo aver scambiato con Nambi, calcia dal limite un pallonetto morbido che accarezza la traversa. Lariane ancora pericolose con Sevenius, conclusione dal limite lenta neutralizzata da Gavillet (32’). Hilaj dai trenta metri calcia forte e Gavillet si distende alla sua destra mettendo in angolo (40’). Di Giammarino calibra un traversone insidioso, sfera sui piedi di Rabot con conclusione ribattuta dalla difesa comasca (44’). Pomigliano vivo e in partita. Buono l’atteggiamento tattico delle ragazze di Carannante, attente a non disunirsi, brave a non lasciare spazi di manovra al Como, rapide nel ripartire in contropiede con Ferrario e Di Giammarino superlative nel fare densità a centrocampo e a recuperare palloni importanti per ripartenza pericolose. Atteggiamento positivo.

Si riparte senza cambi. Al 51’ Nambi viene atterrata in area da Zanoli, ma il direttore di gara lascia correre. Rigore apparso netto, ancora un episodio dubbio e serie che si allunga in stagione. Sevenius sfiora la traversa con un tiro dal limite, dopo una uscita difensiva non perfetta di Harvey (56’). Arcangeli scarica il suo destro dalla distanza, una mano devia il pallone bloccato da Gilardi. Il fischietto di Ivrea lascia correre ancora (57’). Arcangeli, sempre lei, raccoglie un pallone servito da Rabot, calcia ancora di destro con parata di Gilardi (63’). Trova il raddoppio il Como al 67’ ancora con Sevenius, che utilizza l’uscita in ritardo di Ferrario e piazza la sfera nell’angolo basso alla destra di Gavillet. Mossa a sorpresa al 90’: in campo Buhigas nel ruolo inedito di attaccante al posto di Rabot. Carannante le prova tutte. Arcangeli va vicina alla marcatura al 94’: tiro basso fuori di un niente. Finisce qui. Vince il Como una gara equilibrata con il Pomigliano che ha dato tutto quello che aveva per strappare punti preziosi per la salvezza. Il campo ha detto il contrario e la squadra di Carannante ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato.

POMIGLIANO 1-2 COMO

[TORRE DEL GRECO (NA), 14-04-2024 | “AMERIGO LIGUORI” | ore 12.30]

POMIGLIANO (4-3-3): 44 Gavillet, 2 Apicella, 4 Harvey, 6 Rabot (90’ 12 Buhigas), 7 Nambi, 14 Arcangeli, 33 Novellino (77’ 11 Manca), 21 Di Giammarino (70’ 17 Szimanowski), 28 Ferrario, 5 Caiazzo, 3 Fusini. A disp.: 15 Battistini, 8 Domi, 18 Vingiani, 72 Schettino, 24 Corrado, 27 Illiano. All.: Roberto Carannante.

COMO (4-3-3):  1 Gilardi, 3 Zanoli, 5 Patrenge (58’ 16 Karlenas), 6 Bergensen, 11 Sevenius (71’ 9 Martinovic), 18 Hilaj, 20 Vaitukaityte, 22 Skovsen (52’ 8 Skorvankova), 24 Rizzon, 27 Monnecchi (71’ 21 Picchi) , 73 Cox. A disp.: 12 Korenciova, 2 Lipman, 13 Liva, 15 Bianchi, 23 Regazzoli. All.: Stefano Maccoppi.

Arbitro: Gabriele Restaldo di Ivrea

Assistenti: Marco Giudice di Frosinone, Giampaolo Jorgji di Albano Laziale

Quarto Ufficiale: Sebastian Petrov di Roma 1

Reti: 15’ Sevenius (C), 18’ Arcangeli (P), 67’ Sevenius (C).
Note: Giornata calda, terreno di gioco in erba sintetica. Ammonite: 63’ 18 Hilaj (C), 83’ 8 Skorvankova (C), 91’ 21 Picchi (C). Angoli 1-5.  Recupero 1’ pt 5’ st.