La prima giornata di ritorno del massimo campionato di serie A ha regalato non poche emozioni al pubblico del Tre Fontane, dove la Roma è riuscita nei minuti di recupero a battere un’Empoli mai doma che si era portata anche in vantaggio nel primo tempo.

Ma andiamo ad analizzare la partita per gradi, le giallorosse si sono presentate con le giocatrici contate, visto i tanti casi di Covid che nei giorni scorsi si sono abbattuti sulla squadra della capitale, ben le 7 ragazze assenti, più Elisa Bartoli, ancora fuori per infortunio, e Ciccotti che aveva recuperato in extremis, ma dopo pochi minuti in cui aveva sostituito una compagna in campo si è nuovamente infortunata.

In tribuna anche Mister Spugna, che non è potuto scendere in panchina perché da poco negativizzato, con una gara nettamente sfalsata da tutte queste importanti assenze, e un’Empoli che ha cercato di capitalizzare al massimo questa situazione, sfruttando un buon contropiede nel primo tempo e andando in vantaggio con al 39′ con Domping.

A questo punto, nella ripresa c’è stata la voglia matta della Roma che, seppur con l’organico ridotto al minimo, ha fatto il massimo che si poteva fare, pareggiando con un’azione tutta di marca norvegese con Bergesen, che al minuto 84′ è riuscita nell’intento. l

Ma la gara è ancora lunga, ci sono ben 8 minuti di recupero e le lupacchiotte non hanno alcuna intenzione di perdere, così a pochi secondi dalla fine del recupero Lazaro viene atterrata in area di rigore e Linari sul dischetto è implacabile e firma la vittoria per le ragazze di Spunga.

Una gara davvero ricca di tante emozioni, dove la Roma ancora una volta ha gettato il cuore oltre l’ostacolo che, in questo caso si chiamava Covid, e ha fatto di necessità virtù, andando dapprima sotto nel punteggio, ma senza mai arrendersi specie nel secondo tempo, dove hanno sempre attaccato come potevano sul versante di sinistra e trovando una vittoria che, fino a tre quarti di gara, sembrava solo un miraggio per come si erano messe le cose in campo.

Tanto di cappello questa volta al gruppo, che ha reagito in maniera compatta ed è riuscita a strappare una vittoria negli ultimi secondi di una partita davvero complicata e falsata per le troppe assenze e per il grave infortunio di una sfortunatissima Ciccotti, a cui vanno i nostri migliori auguri di una pronta guarigione.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.