La sconfitta casalinga contro il Napoli per 0-2 può essere il punto di non ritorno per la Fiorentina Femminile di Patrizia Panico. Per la seconda volta in pochi giorni, la Viola detiene il pallino del gioco ma non riesce a pungere nell’area avversaria. La vena goal di Daniela Sabatino sembra essersi inevitabilmente chiusa, e l’effetto Giacinti sembra essere svanito nel nulla. Pare come se un sortilegio negativo si fosse abbattuto sulla squadra gigliata. E ora, aleggia sulla formazione femminile viola lo stesso spirito maligno che si era manifestato nella stagione sportiva 1992/1993, quando gli uomini, allenati da Radice prima, Agroppi nel mezzo e il duo Chiarugi-Antognoni poi, conclusero la stagione al quindicesimo posto che purtroppo significò Serie B. E questo nonostante in rosa militassero calciatori di primo livello per l’epoca come Gabriel Omar Batistuta, Brian Laudrup, Stefano Pioli, Stefano Carobbi e Beppe Iachini. Molti di loro oggi sono allenatori e conoscono lo stato d’animo quando purtroppo l’impegno c’è ma i risultati non arrivano. Ma conoscono anche il momento in cui si capisce che le formazioni sono sbagliate e si prova a dare una scossa cambiando qualche cosa. Ecco, in questo, Patrizia Panico sta dimostrando tutta la sua inesperienza.

L’ex attaccante viola purtroppo ormai ha perso totalmente il controllo della squadra, semmai in passato lo abbia mai avuto. Tuttavia la società ha deciso di proseguire l’annata con lei fino a giugno. E se dovesse poi essere retrocessione? Cosa dirà la Fiorentina per riconquistare una tifoseria che ultimamente va al Bozzi solo per vedere tradite le loro aspettative? Chiariamoci bene: la Fiorentina da una parte fa bene a voler insistere con Panico fino a fine stagione. Esonerare un tecnico a campionato in corso significa ammettere il fallimento totale di tutti gli obiettivi prefissati e, in special modo, il riconoscimento di aver completamente sbagliato programmazione. Questo nonostante un mercato di gennaio da trenta e lode. Tuttavia chi vi scrive crede che sia arrivato il momento che la società intervenga e lo faccia in maniera pesante. La sconfitta di ieri pervenuta contro il Napoli può davvero essere la condanna che rischia di portare la Fiorentina in Serie B, e sarebbe la prima volta nella sua storia. Una macchia che non potrà mai essere cancellata. E questo nonostante tutto il suo attuale potenziale in campo…

Per quanto riguarda la coach abbiamo detto tutto. Più passano le settimane più la sua inesperienza si dimostra palese. Arrivati a questo punto ormai l’unica soluzione che le consentirebbe di uscire a testa alta da Firenze, sarebbe quella di offrire le sue dimissioni alla società. Agli occhi dei molti potrebbe anche essere un gesto di fuga, ma chi vi scrive invece pensa che possa essere l’unica via per mantenere un briciolo di dignità. Inutile stare qui a ripetere di settimana in settimana le stesse cose. “La squadra ha fatto bene ma non siamo state capaci di segnare”. Se la squadra non è capace di segnare, cara coach, la colpa è anche un po’ sua. Perché evidentemente non è riuscita a darle un gioco dinamico e divertente che sfociasse nella via del goal. Difficile che da qui a fine stagione le cose possano migliorare, ed anche l’obiettivo Coppa Italia diventa sempre più una chimera irraggiungibile. Solitamente, noi di Calcio Femminile Italiano non ci esponiamo mai come altri media, ma di fronte ad un’irrimediabile situazione come quella attuale forse le dimissioni di Patrizia Panico sarebbero l’unica scossa per una squadra che ha paura della sua stessa ombra.

E chissà se era solo una coincidenza la presenza in tribuna al Bozzi dell’ex tecnico del Napoli Alessandro Pistolesi, autore di una miracolosa salvezza nella scorsa annata proprio con le partenopee.

Nel prossimo weekend ci sarà la sfida di ritorno di quarti di finale di Coppa Italia contro l’Empoli Ladies. Lo scialbo 0-0 dell’andata, in unione con la sconfitta di oggi, permettono alle Azzurre di essere clamorosamente più avvantaggiate delle viola. Se anche quest’ultimo obiettivo dovesse definitivamente svanire la stagione della Fiorentina non avrà più alcun senso. E forse, quelle calciatrici che hanno scelto di sposare il progetto viola fino a fine stagione ipotizzeranno che restare in un ambiente che non ha il coraggio di cambiare non ne varrà la pena. Pertanto, si prospetta una vera e propria fuga di massa nel mercato estivo. C’è poco da dire…

…SALVATE IL SOLDATO FIORENTINA FEMMINILE!

1 commento

  1. Niente da ridire: confermo che l’articolo di Stefano rispecchia fedelmente il mio pensiero.

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