Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sara Stokic è una delle tante giovani promesse di proprietà del Milan. L’ala serba classe 2005 è stata protagonista della Primavera rossonera con la quale ha vinto la Viareggio Women’s Cup e lo Scudetto nella stagione 2023/2024, contribuendo con 12 reti. L’anno successivo è approdata in prima squadra, ritagliandosi spazio e riuscendo a trovare anche due reti con la maglia del Diavolo, la prima in Coppa Italia contro la Freedom, il 6 novembre 2024.
Nominata come Miglior Giovane Serba, il 30 maggio 2025, purtroppo, in una partita di Nations League vinta dalla Serbia 1-0 contro l’Ungheria, ha subito la rottura del perone e si è dovuta fermare per poco più di sei mesi: il 6 dicembre 2025 ritrova la panchina nella vittoria rossonera contro il Napoli per 0-2, ritrova minuti la settimana successiva nella pesantissima sconfitta nel Derby di Milano per 1-5 e strappa una maglia da titolare il 25 gennaio 2026 nella vittoria per 3-0 contro la Ternana.

In attesa della delicata sfida contro la Roma capolista, Stokic ha rilasciato un’intervista a MilanTV: “Nel complesso mi sento molto bene. Sento di star ritrovando la mia forma, perché sono stata infortunata per molto tempo, ma credo che ormai sia davvero tutto alle spalle. Ho sentito tanto supporto, non solo il campo, ma anche nella vita privata. Il sostegno umano delle mie compagne è stato fondamentale e l’ho apprezzato moltissimo. In particolare mi hanno aiutata tanto le mie amiche più strette, le mie coinquiline. Anche lo staff mi è stato vicino durante tutto il percorso di recupero, quindi sono davvero grata a tutti loro.

Con la Primavera avevamo un legame speciale: eravamo un gruppo molto unito, un vero collettivo. È bello poter portare lo stesso spirito anche in Prima Squadra. Ovviamente serve tempo, perché quando siamo entrate in Prima Squadra non avevamo molta esperienza, ma ormai è un anno e mezzo che stiamo facendo esperienza, e molte di noi hanno già accumulato tanti minuti nelle gambe in Serie A. Sono felice che il Milan ci abbia dato questa opportunità e la fiducia di poterci ritagliare uno spazio stabile in Prima Squadra.

Ho ricevuto il premio come miglior giovane promessa nel 2024, ho vinto il campionato Primavera con il Milan con l’Under 19 e siamo andate per la prima volta all’Europeo con la Serbia. È stato un anno davvero importante: ho esordito sia con la Nazionale che con il Milan. Tutto è arrivato nello stesso anno, quindi sono molto felice di questo riconoscimento e ringrazio la Federazione calcistica serba per la fiducia che ha riposto in me.

L’atletica mi ha aiutato moltissimo nel mio attuale percorso calcistico, soprattutto nella costruzione della disciplina. Mi allenavo praticamente ogni giorno dai 4 ai 12 anni, e questo mi ha aiutata nei movimenti, nella coordinazione e nello sviluppo motorio. Da lì poi si può costruire una specifica abilità in uno sport. È stata mia zia a portarmi al primo allenamento, e i miei genitori hanno avuto un ruolo fondamentale nella mia carriera fino ad oggi. Mi hanno sempre sostenuto in tutto ciò che facevo, e sono davvero felice di averli avuti al mio fianco in ogni momento.

Penso che nell’ultimo periodo abbiamo vissuto alti e bassi, ma nel complesso stiamo facendo bene. Ci stiamo preparando per la prossima partita e veniamo da una buona prestazione nell’ultima gara. Questo mese sarà molto impegnativo. Iniziamo con la prossima partita contro la Roma: mi aspetto una sfida molto dura, con tante opportunità per entrambe le squadre. Sarà una gara interessante e credo che ci prepareremo nel modo giusto. Sarà un mese complicato, ma dobbiamo accettare la sfida e vincerla.”

Con il passare del tempo Stokic continuerà a ritagliarsi sempre più spazio per riprendere completamente la forma e continuare ad essere una delle tante armi offensive rossonere nella complicata rincorsa alla qualificazione in Champions League.

Daniele Vitarelli
Nato in provincia di Monza e Brianza. Laureato in Storia e studente di Scienze Storiche presso Unimi a Milano, la mia passione principale, però, è sempre stata il calcio. Sono convinto che il calcio femminile possa diventare una realtà concreta in Italia e il mio obiettivo, oltre a migliorare me stesso, è rendermi utile per la crescita di questo movimento.

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