credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter ha giocato la partita valida per la 18° giornata di Campionato di serie A in casa contro la Lazio e ha vinto per 5-2, con tre reti segnate nella prima frazione di gioco, e due nella seconda. Ad aprire le marcature è stata Tessa Wullaert, che ha tramutato in gol il rigore per fallo di mano assegnato dal direttore di gara al 3′ di gioco. Da lì quel momento lì è iniziata una grande in cui le nerazzurre hanno dimostrato di essersi pienamente lasciate alle spalle la batosta subita in Coppa Italia e di voler, sino all’ultimo, contendere lo scudetto alla capolista Roma a suon di reti e prestazioni importanti.

Dopo la fine del match a prendeere la parola è stata proprio l’attaccante Belga che con il suo gol è diventata la miglior marcatrice straniera nella storia del club di Milano e ha consolidato la propria posizione in testa alla classifica marcatrici del Campionato di serie A. Wullaert ha ripercorso brevemente quanto successo in campo e si detta felice di aver vinto e di aver potuto sbloccare nei minuti iniziali la gara. Ha poi fatto un plauso alla squadra che è stata abile a sfruttare in maniera produttiva le occasioni da rete e, ha aggiunto, è sicura che le nerazzurre possano capitalizzare anche più di così.

“Sono molto contenta per la vittoria: oggi non era facile, ma a un certo punto abbiamo rischiato di complicarci la vita da sole. Essere avanti subito nei primi minuti è la situazione ideale: penso che siamo state molto abili oggi sfruttando tutte le occasioni che abbiamo avuto, segnando 5 gol. Ogni match è diverso ma penso che in generale possiamo migliorare ancora nella gestione del pallone: possiamo creare ancora più occasioni di quelle che abbiamo, ma oggi con 5 gol segnati non possiamo lamentarci. Sono contenta di poter aiutare la squadra con i gol, fortunatamente il rigore è arrivato subito ed ero super concentrata: ho sentito tanta fiducia da parte della squadra per tirare il rigore”

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here