E’ una Juventus femminile coriacea e volenterosa, quella che dà battaglia al “Moccagatta” al Barcellona, ma non basta: le catalane vincono per due a zero, segnando un gol per tempo.

LA PARTITA

Che non sarebbe stata semplice si sapeva già dal momento del sorteggio di Nyon, che il Barcellona fosse favorito anche: la Juve, pur priva, oltre che di Cecilia Salvai, di Barbara Bonansea, scende in campo decisa a non recitare il ruolo della comprimaria.

Il Barcellona fa la partita, la Juve è compatta e per buona parte del primo tempo non lascia spazi alle ospiti, senza rinunciare a pericolose ripartenze, come accade dopo la mezz’ora quando Cernoia trova un ottimo corridoio per Girelli. La palla viene lavorata da Staskova, ma la difesa catalana chiude.

Il primo scossone al match arriva tre minuti dopo: Gama devia una palla calciata da Hansen, sulla quale si avventa Putellas, che ribadisce in rete.

Il copione della ripresa è simile: possesso catalano, Juve ordinata e pronta nelle ripartenze, con qualche tentativo molto insidioso da fuori area (Cernoia e Caruso, ad esempio). E’ però ancora il Barça a trovare la via del gol, con un colpo di testa di Torrejon su cross da destra.

La Juve non molla, alza un po’ il baricentro e si fa viva dalle parti dell’area catalana con Cernoia.

Proprio Valentina sfiora il palo su punizione a pochi minuti dal termine, su un’azione nata da un fallo ai danni di Eniola Aluko lanciata verso la porta catalana (in questa occasione, cartellino rosso per Maria Leon). Un episodio che conferma forse la cosa più importante: nonostante il finale dica 0-2, le ragazze di Rita Guarino dimostrano fino alla fine agli oltre cinquemila presenti sugli spalti del Moccagatta di essere pienamente all’altezza del palcoscenico europeo.

I COMMENTI DEL POST PARTITA

RITA GUARINO: «Si riparte dalla prestazione delle ragazze, e da come hanno interpretato la gara. Con un po’ di coraggio e di aggressione in più forse le avremmo potute mettere maggiormente in difficoltà, ma conosciamo il valore del Barcellona, finalista in Champions League. Partite così vanno affrontate a viso aperto, e lo abbiamo fatto. Spiace come abbiamo preso il primo gol, sarebbe stato importante andare al 45’ in parità. Adesso recuperiamo energie mentali in vista dell’Empoli sabato»

LISA BOATTIN: «Sapevamo che loro avrebbero attaccato in tante e che sarebbe stata una partita difficile. Siamo riuscite a tenere, nonostante il gol preso nel momento peggiore in cui potevamo prenderlo. E’ stato bellissimo giocare davanti a tanta gente questa sera: grazie a tutti»

Credit Photo: Juventus Women

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