Per la seconda volta in stagione Valentina Bergamaschi è la protagonista sponda giallorossa di un gol con risultato importante contro una sua ex squadra: in gol contro il Milan, l’ex rossonera ha deciso la partita del “Tre Fontane” e si è anche conquistata il titolo di MVP del match contro un ostico Diavolo che non ha mollato fino alla fine, soprattutto nell’inferiorità numerica. La giocatrice numero 23 ha parlato ai canali ufficiali della Società in conferenza post-partita.
«Avevamo voglia di riscatto dopo il match contro il Parma, un po’ sottotono, oggi è stata una grande vittoria, contro una grande squadra. Il Milan ha fatto la sua partita, ma siamo state brave noi a crederci fino alla fine, a giocare sui nostri obiettivi e aver trovato la vittoria», il 3 a 3 contro le Ducali ha lasciato l’amaro in bocca alla squadra di Mister Rossettini, consapevole di aver rallentato la propria corsa verso il consolidamento della vetta. I tre punti conquistati contro il Milan sono sinonimo di una grande fiducia, di cui le ragazze avevano bisogno anche e soprattutto in vista dei prossimi mesi, che saranno quelli decisivi per i verdetti di fine stagione.
Autrice di due gol in giallorosso in Serie A, entrambi contro due sue ex squadre, Bergamaschi si sofferma poco sul record, perché il vero fulcro della partita non era tanto “segnare alla propria ex squadra” quanto, appunto, centrare la vittoria, da cui il gruppo ripartirà per proseguire la propria strada: «Fare gol è sempre bello, non importa a chi. Ho questa particolarità di segnare alle mie ex squadre, un po’ mi dispiace, ma è importante per noi. L’ho ribadito prima alle ragazze in cerchio, si riparte da questa vittoria.»
Vincere è sempre importante e un aiuto in più lo dà il pubblico; quello del “Tre Fontane”, nello specifico, crea un ambiente meraviglioso e un’atmosfera che s’infonde anche nelle ragazze sul rettangolo verde. Secondo Bergamaschi, «Con quest’atmosfera è impossibile non dare il massimo. La nostra tribuna ci incita fino alla fine, come si fa a non dare il massimo per questi colori, in questo stadio? I tifosi sono la nostra arma in più.»






