Ad Arezzo il Brescia legge la gara, assorbe lo svantaggio iniziale e la indirizza già nella prima frazione.
La cronaca
L’avvio premia l’Arezzo, che al 3’ trova il vantaggio sugli sviluppi di palla inattiva: la sponda in area favorisce l’inserimento di Lazzari, che da posizione ravvicinata sblocca il risultato. Il Brescia assorbe il colpo e inizia a costruire con maggiore continuità. La manovra cresce in qualità e presenza nella metà campo avversaria, fino a trovare il pareggio al 20’: punizione battuta da Magri con traiettoria tesa, Cacciamali anticipa e indirizza in rete. La squadra prende fiducia, accorcia le distanze tra i reparti e mantiene il controllo del gioco. Il sorpasso arriva allo scadere del primo tempo: calcio d’angolo ancora di Magri, inserimento di Meneghini e colpo di testa che vale il 2-1.
Nella ripresa l’Arezzo alza ritmo e pressione, ma il Brescia resta compatto. Scotti è attenta nelle uscite e nelle letture, mentre la linea difensiva gestisce con ordine le situazioni più delicate. Le Leonesse non rinunciano a ripartire e mantengono equilibrio fino al triplice fischio, amministrando il vantaggio con maturità. Un successo costruito attraverso attenzione nei dettagli, efficacia sulle palle inattive e capacità di restare dentro la gara nei momenti chiave.
AREZZO: Di Nallo, Tuteri, Fortunati, Davico (38’ st Blasoni), Vlassopoulou (22’ st Fracas), Corazzi, Mariani (43’ st Termentini), Nasoni (43’ st Bossi), Razzolini, Tamburini, Lazzari (22’ st D’Elia). A disp. Verano, Ghio, Beduschi, Hervieux. All. Benedetti.
BRESCIA: Scotti, Nicolini, Capitanelli (45’ st Galbusera), Meneghini, Shikai (29’ st Cavicchia), De Biase, Magri, Kuratomi, Farina (38’ st Donda), Cacciamali (45’ st Linda Zambelli I), Poli (29’ st Martina Viviani). A disp. Donini, Zotaj. All. Zenoni.
Arbitro: Spagnoli di Tivoli.
Reti: 3’ pt Lazzari, 30’ pt Cacciamali, 46’ pt Meneghini.
Note. Ammonite: Mariani, Meneghini.






