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Un match fra prima e seconda classificata, in qualsiasi sport, in qualsiasi momento della stagione e a qualsiasi livello, è sempre speciale e con quel quid in più. La Serie B femminile è in questo momento “nelle mani”, per così dire, del Cesena, che all’ultima partita ha approfittato del passo falso delle lariane contro il Verona ed è riuscito a conquistare la vetta della classifica con due lunghezze di vantaggio sulla corazzata comasca.

In casa della San Marino Academy, il 2 a 0 targato Fadda e De Muri è culminato con un’esplosione di gioia al triplice fischio: le ragazze di Mister Roberto Rossi stanno realizzando partita dopo partita quanto il loro gruppo, unito e senza niente da perdere, stia facendo qualcosa di meraviglioso.

Le bianconere del Cavallino hanno dalla loro parte, forse, “l’incoscienza della gioventù”: la rosa a disposizione del tecnico è infatti costituita da un insieme di ragazze molto giovani, tante delle quali arrivate in prestito dalle Primavere delle big di Serie A per fare minuti sul rettangolo verde e saggiare la propria preparazione per la massima serie. Il Como, l’avversaria, è invece una squadra più esperta che vede in Vero Boquete e Del Estal, per citarne un paio, le due massime rappresentanti di un gruppo che ha già assaporato la Serie A e che indossa la maglia lariana per provare a portarla lì, in alto, dove solo le grandi squadre riescono a essere.

Le due facce di una stessa medaglia, quella di due formazioni che nel tempo hanno forgiato le rispettive identità e avuto pochi punti deboli, stanno arrivando al primo confronto. Si tratta pur sempre di un match che verrà disputato neanche a metà campionato e che ha ancora davanti buona parte del percorso prima di arrivare alla meta, ma qualche indicazione ai tecnici e alla classifica potrebbe darla. Il Cesena, da parte sua, proverà a centrare i tre punti divertendosi, come ha fatto fino a questo momento, mentre il Como proverà a vincere per scacciare i fantasmi di Verona e rimettersi le scarpe da corsa per seminare tutte le avversarie.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.