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Senza storia il confronto andato in scena tra Hellas Verona e Cesena, dominato per tutti e novanta i minuti dalle bianconere, autrici dell’ennesima prestazione convincente e roboante dall’inizio della stagione. Terza vittoria consecutiva per il Cavalluccio, continua il baratro per le venete; dalla roccaforte gialloblù le ragazze di Mister Rossi tornano con i tre punti, una prestazione di altissimo livello e un +7 nei confronti del Bologna, fermato dal Lumezzane.

Fadda crea il primo pericolo in avvio, costringendo la portiera gialloblù ad allontanare il pallone, ma sulla seconda occasione il diagonale va a insaccarsi sul palo più lontano, ed è il 2′: Cesena che parte dunque a cannone. Le bianconere raddoppiano al 3′, sempre con Fadda su assist di Di Luzio su una ripartenza fulminea, un’altra conclusione, stavolta sul primo palo, che non lascia scampo. Il Verona spreca tutto sulla conclusione di Colombo, che prova a riaprire la partita, svirgolando però il tiro oltre la linea di fondo. Colombo è la più propositiva delle padrone di casa, mentre per il Cesena si vede in avanti anche Calegari, che tenta una conclusione strozzata. Di Luzio riesce a mettere la sua firma sul nono gol stagionale in bianconero da centravanti vera, con un’incornata di testa su assist di De Muri al 22′. Squillo Hellas Verona attorno alla mezz’ora, interrotto dal prodigioso intervento di Serafino, che salva un gol fatto. Di Luzio sfiora lo 0 a 3, ma il risultato non cambia prima dell’intervallo.

Il Cesena pressa alto anche con l’incombere della seconda frazione, Ciabini si avvicina a sfornare un assist prezioso a Di Luzio, partita sul filo del fuorigioco, ma il pallone è troppo lungo. Le bianconere calano il poker con un altro diagonale, il sigillo è di De Muri al 54′: dalla sinistra, si libera della difesa dell’Hellas e calcia, in corsa, un sinistro letale. Profondo rosso per le venete in concomitanza del 5 a 0 targato “Cesena” a opera di Marta Zamboni al 63′. Il Verona si chiude nella propria metacampo e dichiara resa, rischiando fino all’ultimo minuto di incassare gol e scrivendo una sola conclusione verso lo specchio della porta di Serafino nel corso della seconda frazione. Zamboni sfiora il 6 a 0 con una conclusione che si stampa sul palo interno, poi arriva il triplice fischio del direttore di gara.

Partita senza particolari pericoli per il Cesena: aprire le marcature così tanto presto ha sicuramente agevolato la squadra e dato una certa tranquillità alle ragazze di Mister Rossi, che ora viaggiano a spron battuto verso il Lumezzane e cercano il secondo posto. Dopo la sosta sarà il turno del Venezia tra le mura amiche di Martorano.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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