La decima giornata di Serie B è andata in archivio, quindi analizziamo il turno appena passato.

Il Brescia e il Como restano in vetta, con le bresciane che hanno saputo piegare la Roma Calcio Femminile grazie ad una gara giocata da grande squadra, non sottovalutando il valore dell’avversario, e il punteggio lo dimostra. Le lariane, a differenza dello scorso anno, sono continue nei risultati, e i quattro gol rifilati alla Pro Sesto ne sono la dimostrazione. E attenzione, le ragazze di De La Fuente possono sfruttare il recupero di mercoledì con il Tavagnacco, e provare a prendersi il comando solitario. Può dare una prima svolta al campionato.

Chi ha dato un cambiamento alla propria stagione è senz’altro il Chievo Verona, che mette ko per quattro volte il Cesena, questo grazie alle sue pedine di riferimento, Rachele Peretti, Francesca Salaorni e Valentina Boni. Calciatrici che possono portare il gruppo in alto. Per le cesenati invece è una brutta sconfitta, perché ridimensione, e non poco, le ambizioni delle cavallucce su questo campionato.

Sono cadute, in maniera clamorosa, Tavagnacco e Pink Bari.
Le friulane hanno ceduto il passo ad un Cittadella che ha tenuto testa ad una delle squadre più in forma del campionato, mettendo un altro importante tassello sulla permanenza in Serie B. Le gialloblù hanno comunque una carta giocare: la gara di mercoledì con il Como, se vince ritorna in vita per puntare alla Serie A. Dipende da loro.
Le baresi continuano invece nella loro striscia negativa, e il 2-0 subito dal Ravenna, che conferma di essere una formazione giovane e di livello, ne è la dimostrazione. Forse le biancorosse pensavano che la Serie B sarebbe stata una passeggiata, ma se capisce immediatamente che la cadetteria è un campionato di valore, allora può puntare nuovamente alla Serie A, perché la rosa c’è, forse manca ritrovare l’equilibrio giusto.

Nella lotta per la salvezza il Cortefranca strappa, sul campo della Torres, tre punti che sono pesantissimi per il raggiungimento delle franciacortine nell’obiettivo alla permanenza, e finalmente sembra che le cortefranchesi abbiano trovato la quadra giusta. Per le sassaresi non bastano Adriana Gomes e Flavia Lombardo, serve continuità nei risultati, ma anche nei momenti in cui contano dal primo al novantesimo.

Il Palermo getta invece alle ortiche la nuova possibilità per fare bottino pieno e lasciare la zona rossa della classifica, perché dopo aver messo sotto inizialmente il San Marino Academy le palermitane vengono ancora una volta ribaltate, e le sanmarinesi ringraziano, tornando così a cinque punti dal primo posto. Ora le titane hanno una sola cosa da fare: la continuità dei risultati, che è un fattore importante se bisogna fare bene in un campionato difficile come la Serie B.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.