Una squadra camaleontica e che ha saputo partire dai pochi perni dello scorso anno per cominciarne uno nuovo adattandosi al meglio è la Freedom di Mister Vincenzo De Martino, che si sta dimostrando una di quelle squadre imprevedibili di cui, da avversarie, è bene diffidare. A scapito di una stagione cominciata con qualche piccola battuta d’arresto, complice anche lo scotto per tutti i cambiamenti in rosa, le biancoblù si sono rimesse in carreggiata e stanno dando lentamente una svolta alla loro stagione.
Tra gli ingressi, sono state cambiate ben due calciatrici tra i pali: salutata Korenčiová, che è andata al Genoa, sono arrivate Johansson dalla Georgia Gwinnett College Grizzlies e Viñoly dal Necaxa. In difesa, invece, sono diventate giocatrici biancoblù Bianchi, dal Como Women, Casella, proveniente invece dalla Juventus, e dal vecchio titolo dell’H&D Chievo Women sono arrivate Fernandez, Angela Mele e Perin; a concludere la retroguardia si è aggiunta Scherlizin dal Mamer 32. A centrocampo, Battaglioli è approdata a Cuneo dalla San Marino Academy, Errico ha lasciato il Genoa per trovare la fascia da Capitana, e per concludere Kaabachi dal St.Denis. In attacco si sono inserite Bauce e Jessica Spinelli dal Vicenza, Berveglieri dal Brescia, il colpaccio Bonetti dalla Ternana, Scaramuzzi dalla Lazio e Ravnachka dal Ludogorets Razgrad.
Tra le numerose cessioni, invece, si annoverano le partenze di Nucera e Petre tra le portiere, Borello, Brscic, Cuciniello, Fracaros, Maffei, Marendo, Stankova e Franco, a fine carriera, nella retroguardia, alcune delle quali sono rimaste invece in Serie B vestendo altre maglie. Per il centrocampo, invece, hanno salutato Cuneo Battaglioli, Fuganti, Harvey, Marino e Torrás; in attacco hanno lasciato il Piemonte Aime, Bison, Coda, Dematteis, Devoto, Micheli, Olamide, Semanová, Tamborini.
L’esordio con sconfitta in casa del Cesena per 3 a 1 è stato seguito da una rocambolesca vittoria per 3 a 2 ai danni del Venezia al “Paschiero”, dove le biancoblù hanno disputato match di alto livello e incassato la sola sconfitta contro il Bologna, impostosi con un netto 4 a 0 alla nona giornata. Bello il poker in casa del Vicenza alla terza, vittorie di spessore anche contro l’Arezzo e il Frosinone, pari amaro contro l’Hellas Verona e contro il Brescia, entrambi incassati all’ultimo secondo, ma il vero cuore della Freedom si è visto nel 5 a 2 in rimonta rimediato alla San Marino Academy tra le mura amiche, esempio di resilienza e carattere che non è passato inosservato.
La Freedom ha fino a questo momento raccolto 18 punti in 12 giornate: 5 le vittorie, 3 i pareggi, 4 le sconfitte (incassate contro il Como, il Bologna, il Lumezzane e il Cesena, tutte squadre che la precedono in classifica). 25 sono le reti segnate e altrettante quelle subite, a dimostrazione che la squadra riesce a segnare tanto, ma fatica comunque a trovare stabilità in retroguardia, un aspetto che sicuramente migliorerà con il passare dei mesi.
A concludere questo girone d’andata ci sarà la partita casalinga contro il fanalino di coda Trastevere, avversaria che ha saputo farsi valere contro il Bologna e che ha recentemente chiuso con un pareggio il suo anno solare. Sarà una formazione in fiducia che proverà a strappare punti preziosi in ottica salvezza, mentre la Freedom intraprenderà il percorso del nuovo anno solare cercando di fare punti per arrivare lassù, sempre più in alto, dove sta dimostrando di poter calzare a pennello.






