Conquistarsi un posto in Serie B all’ultimo è un grande onore, ma coincide anche con una grande responsabilità, e il Frosinone non si è fatto cogliere impreparato. La formazione laziale si è guadagnata la serie cadetta classificandosi seconda nel Girone C di Serie C dopo la rinuncia da parte dello Spezia e della Sampdoria, e ha potuto, da lì, abbracciare la nuova categoria. Le ragazze di Mister Francesco Foglietta sono arrivate per la prima volta in Serie B dopo aver raccolto 67 punti in 28 partite, totalizzando 21 vittorie, 4 pareggi e appena 3 sconfitte; solo il Trastevere ha fatto meglio (70).
Dal punto di vista del mercato, la Società laziale ha scelto di rinforzare la rosa aggiungendo calciatrici provenienti perlopiù da campionati italiani. Tra gli acquisti per la retroguardia spuntano Elena Battistini dall’Hellas Verona, Kyah Coady dal Galway United, Nicole Costa dall’Hellas Verona, Sofia Monaco (ex Bologna). A centrocampo, invece, dall’ex Spezia Women è arrivata Carlotta Buono seguita dalla compagna di squadra Martina Dezotti, mentre dal Trastevere è arrivata Beatrice Pastore e, infine, dall’Hellas Verona Ivana Naydenova. In attacco, invece, spiccano gli ingressi di Kristiana Karavainova dalla Vis Mediterranea, Angela Cinquegrana dalla Glebison e Isotta Nocchi dal Bologna.
Al fronte dei numerosi ingressi, vi sono state cessioni, alcune delle quali sono rimaste in Serie B, come Flavia Sgambato, che è andata al Trastevere, e Silvia Antonucci, che è invece diventata la Team Manager delle giallazzurre, lasciando la squadra solo in altre vesti.
L’inizio che il Frosinone ha avuto in serie cadetta non è stato semplice: le ragazze di Mister Foglietta hanno sentito la differenza rispetto alla Serie C ma, malgrado ciò, hanno dimostrato di avere le carte in regola per disputare una buona stagione fin dall’esordio in casa del Lumezzane, terminato 1 a 1 e con una calciatrice in meno per buona parte di gara. La vittoria casalinga contro l’altra neopromossa Vicenza è stata però seguita da un periodo complesso: sconfitta per 1 a 0 in casa del Bologna, poker incassato a Ferentino dal Como, sconfitta di misura per 2 a 1 in casa dell’Arezzo. A chiudere questo periodo non facile è stata la partita casalinga contro il Trastevere neopromosso: le giallazzurre si sono imposte per 1 a 0, e da lì qualcosa è cambiato, nella mente delle ragazze, che hanno dunque trovato il piglio giusto. Vittoria pirotecnica per 5 a 4 in casa della RES Donna, sconfitta per 2 a 0 contro la Freedom, un’altra vittoria di cuore per 3 a 2 ai danni dell’Hellas Verona che va a sugellare l’identità di una squadra che non molla mai.
Dopo le ultime partite dell’anno solare, contro San Marino, Venezia e Brescia, le giallazzurre si ritrovano a 17 gol fatti e 20 subiti e a un buon ottavo posto, con alle proprie spalle una veterana della Serie B come l’Hellas Verona e davanti a sé un’altra squadra che la conosce, come la Freedom. 5 vittorie, 2 pareggi, 5 sconfitte e un clean sheet contro il Trastevere, un bottino forse inatteso alla vigilia del campionato.
Tra le marcatrici più prolifiche finora vanno segnalate Martina Dezotti e Isotta Nocchi, entrambe a tre reti siglate, seguite da Matilde De Matteis a due.
La tredicesima giornata, quella del giro di boa e che va ad aprire il 2026 giallazzurro, vedrà in scena le ragazze di Mister Foglietta contro il Cesena in una partita tutt’altro che facile. Le mura di Ferentino proveranno a sostenere un avvio della seconda parte di stagione che decreterà se le Leonesse hanno il carattere per rimanere in Serie B.






