Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Chievo Verona Women FM ha ottenuto un punto domenica scorsa in casa contro il Tavagnacco, nonostante le gialloblù fossero passate in vantaggio e non sono riuscite a chiudere la partita, permettendo così alle friulane di acciuffare, nei minuti finali, il gol dell’1-1.

L’allenatore delle clivensi Giacomo Venturi ha analizzato, davanti ai microfoni del club veronese, la gara: “La superiorità nelle partite la determina il punteggio e non le azioni che fai nei novanta minuti. In sette giorni è successa due volte la stessa cosa, che non facciamo gol e va bene così, perché quando non fai quelli che non meriti di fare, è giusto che non prendi punti e se non li rifaremo domenica prossima, non prenderemo ancora punti. Vediamo quante partite servono per capire questa dinamica. Nella vita ci sono le categorie per tutto e stiamo nella categoria in cui dimostriamo di poter stare. Con le ragazze insisto tanto sull’allenamento, perché la domenica non c’è il pulsante magico e cambia la situazione. Questo è un gruppo buono, con qualità importanti, dobbiamo migliorare ancora di più l’intensità e la motivazione, negli allenamenti prima ancora che nella partita. Quindi staremo a vedere. In campo io non ci vado, la motivazione la metto tutti i giorni della settimana e di più non posso fare. Siamo noi gli artefici del destino, ognuno si prende quello che vuole prendersi dalla vita e dallo sport. Questa è la vita, che ti dà quello che vuoi prendere. Se stai ad aspettare seduto sul divano, le stesse cose non vengono, perché è giusto così. Sono contento per il Tavagnacco, che è riuscito a prendersi il punto che ha voluto fino alla fine”.

Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha tre esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio, ManerbioWeek e BresciaOggi, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.