Il 2020 del Brescia Calcio Femminile si conclude amaramente, visto che viene sconfitto dal Pomigliano per uno a zero: le leonesse hanno dato spazio alle pomiglianesi per un tempo, salvo poi riprendersi nella ripresa. Un pareggio sarebbe stato giusto, ma purtroppo le biancoblù escono battute in casa per la terza volta in questa stagione. Da rivedere la condotta dell’arbitro, poco lucido su alcune decisioni.

Partono forte le pantere che cercano di mettere alle corde le ragazze di Bragantini, e al nono vanno vicinissime al gol con il tiro-cross di Maria Russo, con Meleddu brava a mandare la palla nella parte alta della traversa. La gara giunge al minuto 23 e Tyler Dodds, alla sua prima presenza con la maglia granata, vede fuori dai pali Meleddu e s’inventa un tiro da 30 metri, la numero uno biancoblù non ci arriva e il Pomigliano passa in vantaggio. Le biancoblù reagiscono allo svantaggio subito, e al 34’ Luana Merli prova a servire in mezzo Farina che per poco non c’arriva.

La ripresa riparte con il Brescia più concentrato, mentre il Pomigliano cerca di innervosire l’avversario e spezzettare la partita. e al 55’ Farina brucia Lombardi serve Magri che di sinistro manda la palla fuori di un soffio. Cinque minuti prima Balbi commette fallo su Luana Merli, ma l’arbitro la grazia dandogli solamente un giallo. Al 58’ si rivede il Pomigliano col destro di Tudisco completamente sballato. Siamo al 76’ e su punizione Luana Merli colpisce di testa, s’innesca una carambola in area e Balbi blocca il pallone. Passano sei minuti e le campane ci provano con il diagonale sinistro di Ferrandi, ex della partita, che si conclude con un nulla di fatto. All’81’ altra occasione Brescia: su un calcio di punizione Luana Merli colpisce di testa per Assoni che liscia completamente la palla. A sei minuti dalla fine nuovo tentativo di Luana Merli, ricevuta da Cristina Merli, ma calcia addosso a Balbi in uscita. Ad un passo dal novantesimo Mara Assoni subisce una brutta botta alla testa, lasciando le biancazzurre in inferiorità numerica.

Dopo cinque minuti di recupero Mozzo fischia la fine della partita con il Pomigliano che chiude l’anno in vetta, mentre il Brescia scende al quinto posto della Serie B.

Denise Brevi ha fatto il suo ritorno in campo dopo lo spavento di due settimane fa contro il Como e ha parlato della sconfitta odierna: «Una partita che ci insegna, al di là della grinta e del carattere mostrati, tante cose. Soprattutto dal punto di vista del fraseggio, che avremmo dovuto sfruttare di più specialmente nella prima parte di gara. All’inizio eravamo un po’ in difficoltà perché non riuscivamo a trovare bene le distanze sul campo, mentre nella ripresa abbiamo dialogato meglio palla a terra ma c’è ancora tanto da migliorare sotto tanti punti di vista – ha detto Brevi – dobbiamo finalizzare e concretizzare le occasioni che si creano. E non è un discorso riservato alle attaccanti, perché le azioni iniziano dal portiere fino alle giocatrici offensive».

Morale alto invece per l’attaccante del Pomigliano Romina Pinna: «Penso che in generale abbiamo meritato di vincere – ha detto Pinna – ci ha ostacolato il campo, perché veniamo da uno in sintetico e quindi avevamo le gambe pesanti nel secondo tempo, ma alla fine abbiamo vinto la gara»

BRESCIA: Meleddu, Brevi, Verzeletti (73’ Pasquali), Galbiati, Parsani (45’ Magri), Previtali, Ghisi (61’ Barcella), Cristina Merli, Brayda (45’ Assoni), Luana Merli, Farina (66’ Colombo). A disp: Gilardi, Massussi, Lazzari, Viscardi. All: Bragantini.
POMIGLIANO: Balbi, Apicella, Schioppo, Lombardi, Kiamou, Cox, Moraca (70’ Domi), Tudisco, Maria Russo (54’ Ferrandi), Dodds (87’ Massa), Pinna (70’ Giuliano). A disp: Del Pizzo, Emanuela Russo, Galluccio, La Manna, Iannotta. All: Esposito.
ARBITRO: Mozzo di Padova.
MARCATRICI: 23’ Dodds (POM)
AMMONITE: Ghisi (BRE), Balbi (POM), Tudisco (POM).

Photo Credit: Elia Soregaroli

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.