Riprendersi da una batosta casalinga spesso è complicato, ma è in quei frangenti in particolare che vengono fuori la forza e, parola alquanto abusata da qualche tempo a questa parte, la resilienza che un gruppo squadra può avere. La sconfitta contro la RES Donna Roma, che si è riconfermata la bestia nera del Cavalluccio, ha aperto a un desiderio di rivalsa e di rivincita che ha condotto le ragazze di Mister Roberto Rossi a un’importante e convincente vittoria in trasferta.
L’ultima gara giocata dalle bianconere è andata in scena in casa dell’Arezzo; la squadra toscana sta portando avanti un buon cammino in campionato e ha finora messo in cascina 18 punti, numero che è rimasto invariato a causa della vittoria delle romagnole, che si sono imposte con il punteggio di 3 a 1. Ancora una volta la formazione di Mister Rossi ha trovato la chiave corretta per sbloccare la gara, consolidare il proprio vantaggio e spianarsi la strada verso i tre punti, mantenendosi nel gruppo di testa della classifica.
A segno per prima è Giulia Ciabini al 16′, indirizzando la gara fin dalla prima frazione. Subito dopo di lei ad allungare ci pensa Beatrice Calegari al 29′, e le ragazze di Mister Rossi vanno a riposo in vantaggio per 2 reti a 0. La partita parrebbe quasi chiusa, ma si sa che qualsiasi squadra scende poi in campo nella ripresa con un atteggiamento diverso, specialmente se nella prima frazione il punteggio è del tutto sfavorevole. Le padrone di casa tentano di ergere ancora un muro per evitare che le avversarie dilaghino, e riescono invece a riaprire la partita al 51′ con la rete di Mariagiulia Tuteri: a questo punto, le bianconere si vedono costrette a cercare il gol capace di mettere ulteriore terreno e allungare, e riescono a trovare per la terza volta il gol grazie a Matilde De Muri al 66′, di fatto quello che chiude la partita e assegna il bottino alle bianconere.
Tre gol segnati e tre punti aggiunti al totale, arrivando a quota 31; complice il pareggio del Bologna, le bianconere si ritrovano nuovamente al terzo posto, dietro solo a Lumezzane e all’irraggiungibile Como. Un’altra soddisfazione arriva dalla trasferta, sono solo tre i punti che separano dalle lombarde allenate da Nicoletta Mazza, e niente vieta al Cavalluccio di sognare un secondo posto che sarebbe oro colato, fiducia e grandissima soddisfazione per il futuro.






