«Le ragazze hanno rispettato pienamente il piano gara e, rispetto ad altre partite, abbiamo anche modificato il nostro modo di pressare, interpretando bene le richieste. La squadra è stata dentro la partita con ordine e attenzione. È chiaro che ci sono stati due episodi che hanno indirizzato la gara a favore della Res: a questi livelli i dettagli fanno la differenza. Dobbiamo continuare a lavorare proprio su questo, sulla gestione dei momenti chiave, sulla lucidità e sulla concentrazione, perché sono situazioni che incidono direttamente sul risultato», così Mister Francesco Foglietta aveva parlato ai microfoni ufficiali del Frosinone dopo la sconfitta interna incassata dalla RES Donna Roma, l’ultima partita prima della trasferta cuneese in casa della Freedom.
Le giallazzurre sono in un periodo tutt’altro che semplice in fatto di risultati, ma l’atteggiamento visto nella seconda frazione della gara casalinga contro le Capitoline è quello giusto per costruire il prosieguo del campionato: «Nel secondo tempo mi è piaciuta molto la reazione della squadra. Le ragazze hanno avuto carattere, non si sono disunite e hanno continuato a crederci. Hanno alzato ritmo e intensità, cercando con convinzione di rimettere la partita sui binari giusti. Questo atteggiamento è la base da cui ripartire: consapevolezza, identità e voglia di non mollare mai.»
Pasquali è il primo pericolo che il Frosinone deve provare a tenere sotto scacco per abbassare le saracinesche, ma l’attaccante calcia alto, così come Karavainova per le Leonesse calcia lontano dallo specchio della porta. La rete che sblocca la partita porta la firma di Zanni: il piattone di destro della calciatrice biancoblù s’insacca in rete su assist di Pasquali, ancora una volta una delle più decisive e la persona giusta al momento giusto. Dematteis ha tra i piedi la clamorosa occasione di pareggiare, ma si fa ipnotizzare dalla difesa cuneese, che regge l’urto con un pizzico di fortuna. Ci prova anche Zazzera dalla distanza, ma il risultato resta invariato.
Il Frosinone gela le padrone di casa in avvio di ripresa: dagli sviluppi di un calcio d’angolo il colpo di testa di Neddar pareggia i conti e, per quanto visto sul campo nel gioco delle padrone di casa, il gol pesa come una sentenza. La Freedom vuole salire in cattedra e riportare il risultato dalla propria parte, rischiando però di incassare un secondo gol dal destro di Buono, una bella sponda che per fortuna delle padrone di casa non inquadra lo specchio. Anche Berveglieri prova a dare uno squillo dalle parti di Nardi, calciando debolmente tra le braccia della portiera. Neddar ci prende gusto e prova a ripetersi in un frangente simile a quello del gol, che viene però trovato dalla Freedom: dagli sviluppi di un calcio d’angolo nasce l’imbucata vincente di Bianchi, che di sinistro s’inserisce e trova il gol del 2 a 1 per le padrone di casa in un momento di sofferenza. Spinelli sfiora anche il 3 a 1, ma il tabellino non si smuove dal 2 a 1 finale.
La prossima partita delle giallazzurre si svolgerà in trasferta dall’Hellas Verona in uno degli scontri diretti per la salvezza: con una vittoria, infatti, le venete aggancerebbero le laziali. Vanno sì tenuti in considerazione i risultati delle ultime due della classifica, ovvero il Venezia e il Trastevere, ma una vittoria sarebbe sicuramente di grande aiuto per la fiducia e per vedere la permanenza non più come una possibilità, bensì come una certezza.






