È una Pink Bari cambiata non poco nelle interpreti e nell’atteggiamento tattico, quella che fa visita alla San Marino Academy un girone dopo il rocambolesco 4-3 di Bitonto. Le pugliesi battezzano una partita di spirito difensivo, puntando su ripartenze che raramente hanno creato problemi alle Titane. L’incontro inizia alle 14:35, ritardo voluto e programmato dalla FIGC per lanciare un segnale di preoccupazione per la crisi in corso in Ucraina.

Conte preferisce Massa a Jansen per approcciare la sfida, mentre Kiamou vince il ballottaggio con Montalti per un posto al fianco di Venturini. Le Titane fanno la partita e gestiscono il possesso, tentando di colpire la difesa del Bari coinvolgendo Barbieri, che scatta in posizione regolare alle spalle di Nefrou già al 6’, salvo essere rimontata alle porte dell’area di rigore. La miglior opportunità è però per Menin, che un minuto più tardi non riesce a trasformare in gol una vagante in area di rigore – graziando Shore.

A metà frazione, Gaileviciute arriva in chiusura su Baldini proprio quando quest’ultima era in fase di slancio per calciare in porta. Contrasto duro, dove a farne le spese è la lituana – costretta a lasciare il campo poco dopo, per infortunio. Nel mezzo Barbieri sollecita i riflessi di Shore con un bel movimento spalle alla porta. Da dimenticare il successivo mancino dal limite di Massa, che sciupa un’ottima occasione. Non arriva invece quasi mai a calciare nello specchio la Pink Bari, pericolosa in mischia sull’uscita non risolutiva di Alessia Piazza. Prvulovic trova le gambe di Kiamou a negarle il possibile vantaggio.

Nel finale di primo tempo la combinazione Massa-Menin sfocia nel cross dal fondo del capitano, che recapita sul secondo palo dove arriva a chiudere Martina Piazza. Sinistro sporco che non inquadra il bersaglio da posizione a dir poco favorevole. In seguito, Barbieri, lanciata da Massa, pecca di precisione in rifinitura e l’Academy non capitalizza così una ripartenza in superiorità numerica. C’è invece solo l’illusione del gol quando Martina Piazza anticipa anche Shore per spedire a lato di testa, sugli sviluppi dell’ultimo corner della frazione.

Nella ripresa le Titane fanno subito i conti con la traversa, colpita involontariamente da Nefrou nel tentativo di anticipare Menin. Poco più tardi Jansen rileva Baldini, sfiorando l’assist vincente per Barbieri al primo pallone toccato: attenta Shore, che esce in presa bassa sull’attaccante piemontese. A gonfiare il sacco è allora la Pink Bari, che va in gol sulla bella giocata in profondità di Prvulovic ed il movimento di Strisciuglio; non perfetto, però, vista la posizione di leggero fuorigioco rilevata da Galieni di Ascoli Piceno e omologata da Menozzi. Situazione affrontata dall’Academy in inferiorità numerica, per via dell’infortunio di Kiamou – poi sostituita da Prinzivalli.

È il periodo più convincente delle ospiti, che ci provano in tre occasioni consecutive su palla inattiva. La difesa sammarinese si comporta egregiamente, rendendo vane anche le proteste di Prvulovic per un potenziale tocco di mano di Fusar Poli, che arriva a chiudere in realtà con la coscia sul tentativo dell’austriaca. La miglior occasione, le Biancorosse la costruiscono sullo sviluppo di questa stessa azione: Diaz Leblic pizzica la difesa di casa fuori posizione e libera Spyridonidou al limite dell’area. La greca, autrice di una doppietta all’andata, non angola il suo tentativo ed Alessia Piazza non ha difficoltà a neutralizzare.

Arriviamo così all’ultimo quarto di gara, in cui Conte lancia la debuttante Kuenrath per Massa, il cui ultimo tentativo dal limite è risultato impreciso. Nonostante la buona volontà messa nel cercare i pertugi giusti nella solida fase difensiva barese, l’Academy non riesce a costruire chiare opportunità per segnare se non al termine del terzo ed ultimo minuto di recupero: Barbieri lavora un buon pallone spalle alla porta, porgendolo per il destro di prima intenzione di Fusar Poli. Rasoiata dal limite dell’area che termina di pochissimo a lato del palo, un attimo prima del triplice fischio di Menozzi che certifica il pareggio a reti inviolate di Acquaviva

Serie B Femminile, 2021-22 | 17. giornata, San Marino Academy-Pink Bari 0-0

 SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]

Piazza; Marrone, Kiamou (dal 64’ Prinzivalli), Venturini, M. Piazza; Fusar Poli, Brambilla; Menin, Massa (dal 79’ Kuenrath), Baldini (dal 57’ Jansen); Barbieri

A disposizione: Montanari, Montalti, Bertolotti, Papaleo, Alborghetti, Cecchini

Allenatore: Alain Conte

PINK BARI [4-4-2]

Shore; Riboldi, Di Criscio, Nefrou, Capitanelli; Fuhlendorff (dal 55’ Fedotova), Gaileviciute (dal 27’ Strisciuglio), Bonacini, Diaz Leblic (dal 73’ Laface); Spyridonidou, Prvulovic

A disposizione: Trentadue, La Macchia, Larenza, Labianca, Fiore, Maffei

Allenatore: Cristina Mitola

Arbitro: Marco Menozzi di Treviso

Assistenti: Matteo Lauri di Gubbio e Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno

Ammoniti: Prvulovic

Credit Photo:copyright ©SMAcademy

 

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.