PhotoCredit: Pagina Facebook del Frosinone Calcio Femminile

Le giallazzurre di Mister Francesco Foglietta hanno proseguito la loro striscia di risultati utili consecutivi anche contro l’Hellas Verona (con tanto di brivido finale sventato da una superNardi) in una delle partite più belle e sofferte disputate in serie cadetta fino a questo momento, dal risultato in bilico fino al triplice fischio del direttore di gara. Le mura amiche di Ferentino hanno aiutato dal punto di vista psicologico le laziali, che si stanno abituando ai ritmi della Serie B e ne stanno diventando protagoniste, forse contro ogni pronostico.

Accantonata la partita contro l’Hellas Verona, le ragazze di Mister Foglietta sono attese dalla San Marino Academy, reduce da una vittoria in casa del Trastevere – seppur di misura. Tutt’e due le squadra coinvolte nel match della domenica pomeriggio sono quindi in fiducia dopo altri tre punti in classifica, e proveranno a proseguire per il verso giusto il prosieguo della stagione. Dando un’occhiata ai numeri, il Frosinone è ottavo a quota 13 punti (al pari della Freedom), mentre la San Marino Academy sta provando a dimenarsi negli ultimi posti in classifica, avendone collezionati 7 fino a questo momento. La vittoria in casa delle amaranto ha fatto tirare un grande sospiro di sollievo alla San Marino Academy, a tre lunghezze dal Venezia in zona retrocessione, perciò ogni punto, ogni partita diventano importantissimi per allontanarsi dalla minaccia della retrocessione.

Benché manchino ancora molte partite e la stagione sia ben lungi dal terminare, l’obiettivo della salvezza che il Frosinone aveva esternato a inizio campionato si sta tramutando, di partita in partita, in una grande iniezione di fiducia per le giallazzurre. La rosa del Frosinone, ricca di giovani talenti arrivati dai campionati Primavera delle big di Serie A, ha nel DNA il bisogno di scendere in campo, di dare il massimo e di tirare fuori le unghie per accaparrarsi la vittoria, ed è per questo motivo che la partita ha il risultato tutt’altro che scritto.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.