Photo Credit: sito ufficiale del Frosinone Calcio Femminile

Una delle firme delle giallazzurre allenate da Mister Foglietta nel 3 a 3 in quel di Ferentino contro la corazzata del Bologna porta il nome di Isotta Nocchi, la giocatrice della squadra di casa che ne ha aperto le marcature e ha dato modo al gruppo di poterci credere fino al triplice fischio del direttore di gara. La giocatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club al termine della partita.

In classifica si è aggiunto un punto importante non soltanto ai fini della tranquillità per quel che concerne la salvezza, in quanto un punto ottenuto in casa affrontando una squadra navigata e forte come il Bologna, e la prima marcatrice del Frosinone ha dichiarato che, pur essendo un punto solo, ha il sapore di tre, di una vittoria: «Un pareggio che sa di vittoria per l’umore, perché riuscire a fare una prestazione del genere contro una squadra che ha un organico così importante è una grande soddisfazione. Ci dà motivo di continuare a lavorare e di credere che anche noi possiamo dimostrare tanto», anche se le ragazze di Foglietta hanno già dimostrato tanto e cambiato faccia dall’inizio della stagione fino a questo momento c’è ancora tempo per poter scoprire ulteriori carte.

La giocatrice ha in seguito dichiarato che a sommarsi alle difficoltà derivanti dal valore dell’avversaria c’era anche un terreno di gioco piuttosto complesso: le piogge prolungate della settimana hanno avuto anche delle ricadute sul rettangolo verde, diventato un ulteriore ostacolo verso la vittoria. Ciononostante, le giallazzurre sono comunque riuscite a difendere al momento giusto e ad attaccare sfruttando gli spazi concessi dalle avversarie, a riprova che a fare la differenza è sempre l’atteggiamento: «Oggi era un campo difficile, perché ha piovuto tutta la settimana e la palla scorreva un po’ lenta, però abbiamo difeso bene il campo, siamo sempre state presenti nei contrasti e sulle seconde palle.»

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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