credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

L’Hellas Verona Women ha giocato la partita valida per la 19° giornata di campionato di serie B in trasferta contro l’Arezzo e ha perso con il risultato di 3-0.

Al termine della gara, intervisto dagli addetti stampa, a prendere la parola è stato il neo-allenatore della squadra veneta Joan Moll che ha fatto un breve bilancio di quanto successo in campo. Moll si è complimentato per l’atteggiamento tenuto in campo dalle sue ragazze e ha espresso la chiara intenzione di lavorare sugli errori da cui sono nate le reti avversarie ripartendo da ciò che di buono si è fatto

A fine partita non ho fatto altro che ringraziare le ragazze per lo sforzo che ho visto in campo, per l’atteggiamento e il comportamento che hanno avuto, perché sinceramente non posso rimproverare nulla. Dobbiamo lavorare e migliorare qualche dettaglio, ad esempio il primo gol nasce dall’unica ripartenza che abbiamo concesso all’Arezzo. Eravamo consapevoli dei loro punti di forza e durante la settimana avevamo lavorato proprio su questo aspetto, sapendo che verticalità e ripartenze sono tra le loro caratteristiche principali. Purtroppo proprio nell’unica ripartenza concessa abbiamo subito gol ed è quindi un aspetto su cui dobbiamo migliorare. Il 2-0 è arrivato invece su una palla inattiva, dobbiamo probabilmente aumentare ancora di più l’attenzione e la concentrazione in alcuni momenti della partita. Detto questo, ho voluto davvero ringraziare le ragazze perché sono consapevole del cuore che hanno messo in campo e della grande voglia di far bene che hanno dimostrato. Per quello che si è visto in campo credo che il risultato non rispecchi pienamente la partita, perché la squadra avrebbe meritato molto di più. Accettiamo comunque la sconfitta, dobbiamo essere brave a prenderne sia gli aspetti positivi sia quelli su cui migliorare per lavorare bene durante la settimana e prepararci al meglio alla prossima sfida contro la Freedom“.

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

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