Credit Photo: Pagina Ufficiale Facebook Sassari Torres

Volata in Lombardia per l’undicesimo turno del campionato cadetto, la Torres Femminile trova una sconfitta subendo un risultato amarissimo dal Brescia. Sfida tutta “da una parte”: basti vedere il numero di occasioni trovate e il vantaggio delle sfidanti trovato appena al 3′. Tutto da rifare, quindi, per le rossoblù di mister Ardizzone, partite speranzose e sicure di fare bene, sopratutto dopo la buona prova nel match di domenica scorsa.

L’autogol di Peare al 3′ ed il raddoppio alla fine del primo tempo spezzano le gambe alle sarde che non riescono ad affondare il pallone in area di rigore; numerose le possibilità delle ragazze di Seleman che non le mandano a dire (calcisticamente parlando) e che in avvio di ripresa (esattamente al minuto 47) insaccano la terza rete, evidenziando una partita sempre più in loro pugno e sempre più complicata dall’altra parte. Ci prova la Torres che propone bene in reazione ad una disfatta praticamente già annunciata: niente da fare, però, perché le novità non arrivano.

Si arriva a venti minuti dalla fine: Brayda, conquistando un pallone, prova a sorprendere l’estremo difensore rossoblù, ma interviene una bravissima Siejka che evita un altro colpo duro delle lombarde. Nel frattempo arriva il cartellino giallo per Congia: tutto in un lasso di tempo brevissimo. Poco dopo arriva proprio il quarto goal a favore delle leonesse con Merli che non sbaglia da area di rigore. Torres leggermente pericolosa sul finale e che cerca in tutti i modi di risollevare una partita ed un morale ormai a terra: purtroppo, a mandarlo ancora più giù ci pensano ancora le lombarde che calano il pokerissimo e chiudono definitivamente la partita.

Le sassaresi si tengono al quattordicesimo posto con l’intenzione di voler dimenticare questa calante prestazione ma farne tesoro per le sfide che verranno. Domenica la prossima in casa del Cesena.

Nata a Cagliari, del '97. Perito industriale capotecnico, insegnante tecnico pratica di chimica con il calcio e la pallavolo nel cuore fin da quando ero bambina. Difficilmente mi perdo una partita (di genere maschile o femminile che sia): con le ragazze della nazionale femminile ho imparato ad apprezzare ancora di più questo sport. Quella per la musica è un'altra mia forte passione.