Il Tavagnacco nel primo tempo crea occasioni e sbaglia un rigore, nella ripresa si difende con ordine. Alla fine il punteggio è giusto.

Entrambe le squadre ci hanno provato e alla fine si sono divise la posta in palio. Si può riassumere così la sfida tra il Tavagnacco e la Lazio. Nelle fasi iniziali del match le due squadre si studiano e badano a non scoprirsi. L’opportunità più ghiotta per le gialloblù (ieri in divisa verdeblù) arriva al 10’ quando Devoto crossa per l’inserimento di Zuliani che calcia di prima intenzione, ma la mira è imprecisa.

In alcune situazioni le friulane, pur essendo maggiormente propositive rispetto alle avversarie, faticano a trovare l’ultimo passaggio. Al 20’ Gianesin che innesca Ferin in profondità. La centravanti si invola a tu per tu col portiere, rientra sul mancino e viene agganciata da Lipman per il più classico dei calci di rigore. L’arbitro Zago non la considera chiara occasione da rete e opta per il giallo al difensore biancoceleste e la decisione sembra corretta. Sul dischetto si presenta Tuttino che apre con il piatto, ma Guidi intercetta in calcio d’angolo. Sfumata la possibilità di andare in vantaggio, le ragazze ricominciano a macinare gioco e vanno vicine al bersaglio con un destro da fuori di Ferin alla mezz’ora.

A inizio ripresa il copione è lo stesso: il Tavagnacco fa la partita e la Lazio, complici anche le caratteristiche delle calciatrici, riparte in contropiede. Fondamentale per le gialloblù tenere le coperture preventive e non farsi sorprendere nelle ripartenze.

Cresce la Lazio che comincia a prendere l’iniziativa e si vede annullare un gol per fuorigioco a Pittaccio. Un altro pericolo arriva su calcio di punizione diretto di Luijks che col mancino sfiora il secondo palo. Un’altra palla da fermo chiama in causa Beretta a intervenire sul destro di Martin al 67’. Un paio di minuti più tardi, sugli sviluppi di un corner Castiello impatta di testa e la mira finisce alta.

Il Tavagnacco si difende con ordine, ma cala. L’inerzia della sfida è cambiata rispetto al primo tempo. Le biancocelesti ci mettono più ritmo e intensità e tentano anche la conclusione dalla lunga distanza senza trovare la porta. E’ l’82’ quando le gialloblù si fanno rivedere in avanti con una percussione di Ferin sulla sinistra che calcia in porta; il suo tiro è rimpallato in corner dalla retroguardia avversaria. Negli ultimi minuti tornano a premere le friulane; sull’ultima azione Zuliani punta in uno contro uno il diretto avversario e tira centralmente, blocca Guidi. La gara termina con un giusto pareggio.

TAVAGNACCO-LAZIO 0-0
TAVAGNACCO
Beretta, Toomey (70’ Caneo), Martinelli, Veritti, Donda, Tuttino, Grosso, Zuliani, Devoto (56’ Milan), Ferin, Gianesin (64’ Kongouli). Allenatrice: Orlando.
A dosposizione: Fontana, Pozzecco, Dieude, Di Blas, Liuzzi, Abouziane.
LAZIO
Guidi, Gambarotta, Lipman, Savini, Labate (87’ Clemente), Castiello, Cuscheri, Visentin (88’ Palombi), Martin, Luijks, Pitaccio (56’ Di Giammarino). Allenatrice: Morace.
A disposizione: Natalucci, Santoro, Mattei, Berarducci, Proietti, Shanahan.
Arbitro: Zago (sezione Conegliano), Note: Ammonite: Lipman, Toomey, Devoto, Donda. Recupero: 0’ e 5’.

Credit Photo: Upc Tavagnacco