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Il successo numero due delle Titane arriva lontano da Acquaviva, proprio come il primo. Era la seconda giornata ed era la trasferta di Tavagnacco. Stavolta c’è anche qualche “addobbo” in più, per esprimerci in puro gergo natalizio. Ci sono, ad esempio, le prime gioie di Bonnín e Manzetti. E c’è anche la prima domenica con la porta mantenuta inviolata. Regali scartati con una settimana abbondante di anticipo sul Natale, ma quantomai graditi per vivere il periodo di sosta con un nuovo carico di pensieri positivi da riversare – e tradurre in prestazioni – nell’anno che verrà.

Con la Freedom, assestata a quota sei punti proprio come la San Marino Academy, era scontro diretto puro. E in palio c’era l’abbandono della terz’ultima posizione. Mister Venturi cambia qualcosa rispetto alla gara col Pavia: dentro Bonnín dal 1’, così come Prinzivalli. In porta è confermata Limardi. Non c’è più il rombo, ma due ali (Menin e Bonnín ) e un unico terminale: Barbieri, ovviamente. Il primo quarto d’ora è di perfetto stallo. Burbassi prova a mettere in apprensione la retroguardia titana con una accelerazione sulla sinistra che sfocia in un cross insidioso, ma ben controllato da Manzetti. Di là, Menin mette la palla a centro area per il taglio di Bonnín, anticipata da Asta. La gara si sblocca una manciata di minuti più tardi: Giuliani calcia forte dalla bandierina, Nucera calcola male il tempo dell’uscita e Manzetti, in anticipo sul portiere di casa, ha il tempo di controllare e spingere il pallone in rete. La classe 2005 può così liberare la sua primissima esultanza con la Prima Squadra della San Marino Academy. La Freedom prova a reagire sfruttando l’arma dell’astuzia. Di Lascio batte a sorpresa una punizione servendo Mellano, che ha il tempo di calibrare un cross velenoso sul quale Limardi è costretta a mettere una mano per evitare guai. È comunque poco più che ordinaria amministrazione per il portiere della San Marino Academy, che al 21’ si fa trovare pronta in un’altra situazione non troppo complicata. È debole e centrale, infatti, il tiro di Franco dal limite dell’area.

La San Marino Academy torna a costruire un’offensiva al 28’ sull’asse Bonnín-Barbieri: la spagnola aggiusta il pallone per il rimorchio della piemontese, che però non riesce a dare forza al suo destro in corsa. Più o meno stessa sorte per il tiro di Mellano su servizio di Marrone: il capitano della Freedom cerca il palo lungo, ma trova la presa sicura di Limardi. Alla successiva, vera accelerazione, la San Marino Academy raddoppia. L’azione nasce a centrocampo, dove Giuliani mette in movimento Puglisi con una bella sponda. La 21 lancia in profondità Barbieri, che si beve in dribbling Bruni prima di mettere al centro dell’area un pallone forte che, di fatto, colpisce Asta. Il terzino di casa viene sorpreso da questa traiettoria e la palla resta lì: Bonnín è rapida ad impadronirsene e a scaricarla con violenza in rete, regalando alla formazione biancoazzurra il raddoppio e a sé stessa la prima gioia in maglia Academy. Nel finale di tempo la Freedom avvicina l’1-2: Parascandolo spizzica il cross lungo di Marrone quel tanto che basta per mettere Franco in posizione ideale di sparo, vale a dire un paio di passi prima della linea di porta. Provvidenziale il riflesso di Limardi a proteggere il clean sheet pochi secondi prima del thè caldo.

Nel secondo tempo c’è Tamburini per Menin. La Freedom riparte da dove aveva lasciato, ossia da una pericolosa palla scodellata in area. Stavolta però è più agevole l’intervento di Limardi, cui basta mettere una mano per disinnescare il tiro-cross di Di Lascio. L’azione comunque resta viva, e sfocia in un destro pericolosissimo di Burbassi dal limite: la palla si dirige veloce sotto la traversa, ma Limardi, con un poderoso colpo di reni, ribadisce una volta di più che questa deve essere, per le Titane, la domenica del primo clean sheet stagionale. Intanto Tamburini, molto vivace dal suo ingresso in campo, restituisce a Bonnín un pallone che la spagnola decide di calciare di prima intenzione verso la porta: buona l’idea, ma tiro centrale. All’ora di gioco serve un intervento delicato e precisissimo di Prinzivalli per evitare che Cocco possa colpire dal dischetto del rigore: è lì che Burbassi la cerca, ed è lì che il terzino biancoazzurro, mettendo il piede senza colpire l’avversaria, risolve uno spinoso problema. Capìta l’antifona, la San Marino Academy alza nuovamente il baricentro. Barbieri e Giuliani, poco prima del 70’, provano a cucinare il 3-0: la bomber, chiusa all’ingresso dell’area di rigore, aspetta saggiamente l’arrivo della giovane compagna, che calcia di prima intenzione mandando alto, ma non di molto. Robusta la contro-replica della Freedom, costruita su un’asse formata da due subentrate: Pinna apre per Battaglioli, che rimette al centro per la compagna, la cui girata volante, per fortuna di Limardi e compagne, risulta alta. La stessa Pinna ci prova anche con una punizione dalla lunga distanza: il tiro è forte e nello specchio, ma anche di facile lettura per Limardi. Intanto la San Marino Academy aveva guadagnato forze fresche con gli ingressi di Carlini e Bertolotti. Negli ultimi minuti di gara la Freedom si getta in avanti all’arma bianca, cercando disperatamente di evitare una sconfitta dal notevole peso specifico per la corsa salvezza. Il frutto più concreto di questo arrembaggio è il palo che Serna colpisce su assist prelibato di Pinna. Per il resto, la San Marino Academy assorbe le sfuriate piemontesi senza sbandare. Venturi invita alla gestione del vantaggio anche Pirini e Buonamassa, inserite nell’ultimissima parte di gara per Bonnín e Puglisi.

Al triplice fischio, c’è spazio per una esultanza a lungo soffocata. Il gruppo si gode il conseguimento di tutto quel che si diceva all’inizio. E mister Venturi si gode la prima gioia da tecnico biancoazzurro. Ma i festeggiamenti non dureranno molto. Presto si tornerà a lavorare sodo, con in testa l’obiettivo di migliorare ancora prestazioni e risultati. Ma lo si farà con fiducia e autostima rinnovate. E lo si farà non prima di essersi goduti le meritate ferie di Natale.


Serie B femminile, 11° giornata |  Freedom – San Marino Academy 0-2

FREEDOM [4-3-3]

Nucera; Marrone (dal 57’ Armitano), Bruni, Giatras, Asta; Cocco (dal 63’ Battaglioli), Di Lascio, Franco (dal 57’ Devoto); Mellano (dal 68’ Serna), Parascandolo (dal 57’ Pinna), Burbassi

A disposizione: Basso, Vazquez, Ara, Eletto

Allenatore: Gian Luca Petruzzelli

SAN MARINO ACADEMY [4-1-4-1]

Limardi; Ladu, Gardel, Manzetti, Prinzivalli (dal 68’ Carlini); Bonnín (dall’89’ Pirini), Brambilla, Puglisi (dal 90+1’ Buonamassa), Giuliani (dal 68’ Bertolotti), Menin (dal 46’ Tamburini); Barbieri

A disposizione: Siejka, Montalti, Modesti, Mariotti

Allenatore: Giacomo Venturi

Arbitro: Mattia Mirri di Savona

Assistenti: Andrea Lattarulo e Andrea Mapelli di Treviglio

Marcatori: 17’ Manzetti, 38’ Bonnín