“Gratificante, non me l’aspettavo”: questo quanto detto dal neo mister rossoblù Dario di Donato riguardo il percorso alla guida del Bologna. Subentrato sulla panchina della Prima Squadra post saluto di Pachera, sta accompagnando l’emiliana verso una fase cruciale del campionato di serie B, abbondante in costanza di sali e scendi statistici degni di un vero parco giochi.
Ebbene, il gioco c’è, ma serio, perché a sole otto giornate dalla chiusura del viaggio stagionale la concentrazione è ancora massima. L’attuale pausa? Fungerà da guida per una operazione “smussa-angoli” per visione, tecnica e tattica, non dimenticando la quarta posizione a quota 30 che potrà subire modifiche allietanti. Orgoglioso di quanto si sta facendo il tecnico citato che, a Siamo Bologna TV, ha raccontato: “speriamo di fare bene. Avevo iniziato nuovamente ad allenare nel settore giovanile, fatto due anni di primavera femminile e sono felice ed emozionato. C’è tanto lavoro da fare ma le ragazze rispondono alla grande”.
E sulla questione Nazionali che sta impegnando Cecilia Cavallin ed Alice Pellinghelli in under 23, ha aggiunto: “sono molto felice per loro. L’obiettivo di tutte è la nazionale, cosa più bella non c’è”.
Il 15 marzo si torna sul verde per incontrare la Res Roma; a proposito della imminente trasferta, lo stesso ha ammesso: “la stiamo preparando come se fosse la partita della stagione, come con tutte, per arrivare più in alto possibile. Stiamo cercando di curare ogni dettaglio, fare goal è sempre difficile. Momenti così ne ho avuti anche io e capisco, ma ci sono volte in cui ci si sblocca e tutto viene da sé. Godiamoci questi tre mesi, poi vedremo cosa succederà!”.






