Il derby sorride al Cesena dell’ex Alain Conte, che si impone per 2-0 grazie alla vena di un’altra vecchia conoscenza della San Marino Academy, Sofieke Jansen, autrice di entrambe le marcature bianconere. Mister Ricci conferma quasi in blocco lo Starting Eleven visto con il Chievo. L’unica novità è Giulia Montalti al posto di Martina Carlini, entrambe ex della partita. Problemi fisici per Valentina Puglisi e allora nuova convocazione per Valentina Sardo. Torna in distinta anche Martina Tamburini dopo l’infortunio che l’aveva esclusa dalla gara con il Chievo. Prima nota di cronaca dopo appena 2’, con Gardel che si fa scippare palla da Sechi in zona rossa: l’attaccante del Cesena prova ad involarsi verso la porta di Siejka, ma cade a contatto con la stessa Gardel, che si assume un rischio enorme: l’arbitro non interviene. Meno di un minuto più tardi, Jansen sfrutta la grande libertà concessale in area per servire centralmente Sechi, che gira a botta sicura trovando la risposta eccezionale di Siejka. Al 5’ angolo per le padrone di casa: Sechi fa la sponda per Lonati, un po’ sorpresa dalla giocata dalla compagna. Palla fuori. Il Cesena insiste nella sua ricerca del vantaggio, sfiorato al quarto d’ora al termine di un’azione rocambolesca: Siejka non trattiene il cross di Lonati; Sechi, appostata lì vicino, prova subito a spedire in rete il pallone vagantetrovando però il basamento del palo. Passa un minuto esatto e la squadra di Alain Conte torna a farsi pericolosissima sull’asse Catelli-Jansen: la prima pennella a centro area per la seconda, che cerca una deviazione elaborata; i pugni di Siejka mantengono il punteggio sullo 0-0. Quest’ultima diventa protagonista assoluta al 19’, quando Jansen brucia in velocità Manzetti e si presenta sola  al cospetto del portiere polacco, che abbassa la saracinesca sul tentativo di scavetto dell’olandese. La San Marino Academy cerca soprattutto la strada della pressione alta, sporcando più di un tentativo di costruzione della retroguardia cesenate, ma senza trovare mai la strada per la conclusione in porta. Il primo, serio tentativo le Titane lo fanno a metà frazione, quando Menin serve sul taglio Giuliani, brava a sfuggire ai radar difensivi ma imprecisa nella conclusione di destro. Il Cesena si rivede con una conclusione mancina al veleno di Sechi (palla che sfiora il palo alla destra di Siejka) e soprattutto con il gol di Jansen, che arriva a 5’ dal fischio di fine frazione. Lonati scappa via sulla destra e mette un traversone precisissimo per la testa dell’olandese, che non deve nemmeno staccare per appoggiare da due passi il pallone del vantaggio. Le Titane provano una replica sugli sviluppi di una punizione a centrocampo. Gardel batte lungo per Barbieri, che fa la sponda per il destro immediato di Pirini, alto.

Nella ripresa il Cesena abbassa i suoi ritmi. Tuttavia è sua la prima palla-gol, con Tamborini che passa in mezzo a due Titane ed arriva indisturbata al limite dell’area, da cui esplode un destro troppo stretto. Poco prima dell’ora di gioco, altra palla in verticale per Jansen, che sfugge via alle marcatrici biancoazzurre e carica un tiro molto potente ed impreciso davvero di poco: la palla sfila per pochi centimetri sopra il montante. Intanto Massimo Ricci si gioca il primo cambio: dentro Bonnín per Pirini. È sempre il Cesena però ad avere le occasioni. Al 62’ Lamti rilancia in verticale per Sechi, che entra in area ma, disturbata da Montalti, non inquadra lo specchio. Dopo l’ingresso di Sardo (seconda apparizione con la Prima Squadra per lei) al posto di Menin, la San Marino Academy corre due grossi rischi su calcio d’angolo. Sul primo ci vuole un volo di Siejka per sventare il tentativo di pallonetto di Lamti, rapidissima a girare in porta il pallone respinto dallo stesso portiere biancoazzurro. Sul corner immediatamente successivo, la palla raggiunge Cuciniello che cerca il gol a sensazione con il tacco: traversa piena. La stessa 22 raccoglie il rimbalzo e fa un secondo tentativo acrobaticamente ardito, stavolta in rovesciata: palla molto lontana dallo specchio. In casa Academy entrano Prinzivalli e Tamburini; in casa Cesena, Nano. Che all’82’ va vicina al raddoppio con un destro provvidenzialmente deviato da Manzetti dopo l’apertura intelligente di Tamborini a beneficio della numero 3. È una sorta di preludio al 2-0, che arriva una manciata di minuti dopo e ancora una volta sull’asse Lonati-Jansen. Le Titane perdono un brutto pallone a centrocampo; Lonati ne approfitta per galoppare in corsia e per mettere un pallone forte sul secondo palo, dove a Jansen, ben appostata, basta un tocco leggero per fare 2-0 e doppietta. È l’episodio che di fatto chiude la partita. Le Titane provano un timido arrembaggio che non impensierisce le linee cesenati. È anzi la squadra di casa ad avere la palla buona per aggiornare il tabellino al 3’ di recupero: angolo di Lamti, respinta corta della difesa ospite, Jansen prova la girata e coglie la traversa; sul rimbalzo arriva Risina cui basterebbe solo spingere in rete da due passi, ma la numero 4 non si coordina bene, e si dispera. Ma è un episodio dall’incidenza praticamente nulla. Proprio in quell’istante l’arbitro fischia la fine di un incontro che fa registrare, in casa biancoazzurra, la seconda sconfitta di fila. Ora una settimana di analisi e di lavoro sul campo per prepararsi alla delicata sfida del 22 ottobre contro il Parma.


Serie B femminile, 4° giornata |  Cesena – San Marino Academy 2-0

CESENA [4-4-2]

Serafino; Costa, D’Auria, Groff (dal 66’ Cuciniello), Casadei; Lonati (dall’88’ Milan), Catelli (dal 66’ Colonna), Lamti, Tamborini (dall’88’ Risina); Jansen, Sechi (dal 78’ Nano)

A disposizione: Marchetti, Belloli, Amaduzzi, Conti

Allenatore: Alain Conte

SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]

Siejka; Montalti (dall’80’ Tamburini), Gardel, Manzetti, Ladu; Giuliani (dall’80’ Prinzivalli), Brambilla, Bertolotti; Menin (dal 66’ Sardo), Barbieri, Pirini (dal 55’ Bonnín)

A disposizione: Limardi, Modesti, Mariotti, Buonamassa, Carlini

Allenatore: Massimo Ricci

 

Arbitro: Matteo Dini di Città di Castello

Assistenti: Sìmone Piomboni di Città di Castello, Mauro Ottobretti di Foligno

Ammoniti: Manzetti

Marcatori: 40’ e 87’ Jansen