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Il Pavia Academy espugna lo stadio di Acquaviva con una doppietta di Codecà che ribalta l’iniziale 1-0 firmato da Barbieri. Le Titane non hanno lesinato impegno, applicazione, attenzione e furiosa voglia di cambiare il senso di questo periodo che continua rimanere, per loro, avaro di soddisfazioni. C’era anche da mandare i primi segnali positivi a Giacomo Venturi, oggi all’esordio sulla panchina biancoazzurra. E in effetti si sono visti, a tratti, alcuni effetti del lavoro condotto dal tecnico in questa sua prima settimana di lavoro. La squadra è in pieno work in progress – e non potrebbe essere altrimenti – eppure il tecnico sarà stato contento di vedere con quanta diligenza le sue ragazze abbiano tentato di tradurre in pratica i suoi principi, specie nella prima frazione di gioco. Il tempo aiuterà. Intanto, per il suo primissimo Undici, mister Venturi decide di evitare la strada degli stravolgimenti. Sono confermate dieci delle ragazze scese in campo dal 1’ contro la Res Roma. All’appello manca solo Siejka, squalificata e sostituita da Limardi.

Subito una grande occasione per le padrone di casa: Barbieri cerca sul secondo palo Puglisi, che ci prova in spaccata senza trovare però lo specchio della porta. Passano pochi minuti ed è la stessa Barbieri ad avere sul piede il pallone del vantaggio dopo un brutto errore in uscita della difesa ospite: la bomber schiaccia troppo il destro. Sono due chances molto nitide alle quali il Pavia tenta di rispondere a cavallo del quarto d’ora: la girata di Longoni, deviata, finisce larga; il tiro dalla media distanza di Accoliti dà qualche pensiero in più a Limardi, pur essendo anch’esso fuori bersaglio. La vera replica ai pericoli portati dalle Titane si materializza a metà frazione: Longoni lancia nello spazio Codecà, che elude l’uscita di Limardi con un pallonetto solo leggermente impreciso. Pericolosa anche la stessa Longoni in mischia: la difesa fatica a liberare e allora la 22 ospite calcia di prima intenzione, al limite dell’area piccola, mandando alto. Le Titane spezzano il tema avversario con un break di Giuliani che porta in dote un calcio di rigore. La classe 2004 entra in area, poi sterza improvvisamente su Crevacore che la abbatte.  Rigore abbastanza netto che Barbieri, come suo solito, non sbaglia: palla all’angolino basso e Migliazza battuta, benchè il portiere pavese avesse intuito. L’episodio sembra esorcizzare il tabù dei finali di primo tempo, che avevano sempre dato dispiaceri alle Titane nelle ultime due gare giocate in casa. Ma non è così. Nel recupero, Codecà mette in area, D’Ugo colpisce di testa e Montalti devia di braccio, anche qui in maniera piuttosto netta. Codecà calcia forte sotto la traversa e per Limardi non c’è possibilità di opposizione. Sull’esultanza del Pavia Academy arriva anche il fischio di chiusura.

Il primo squillo della ripresa è ancora di Codecà, velocissima a girare in porta il pallone servitole da D’Ugo: Limardi è sulla traiettoria e blocca a terra. Al primo corner conquistato, la San Marino Academy si fa pericolosissima con Manzetti, la cui conclusione finisce sul fondo ma solo dopo aver scheggiato il palo.  Poco dopo, Barbieri crossa per Menin che perde l’attimo sia per la conclusione sia per lo stop, nonostante l’ottimo inserimento centrale sfuggito ai radar difensivi delle ospiti. La gara a questo punto si assesta su un sostanziale equilibrio. Accoliti non inquadra lo specchio con un mancino scoccato dall’interno dell’area di rigore. Poco dopo, Limardi deve mettere i pugni su un corner molto insidioso di Grumelli. Il resto è gestione ordinaria su ambo i fronti. Questo finchè Biancamaria Codecà non decide di inventarsi la giocata del pomeriggio. È il minuto 80’: D’Ugo serve in area il proprio capitano, che carica un mancino di rara perfezione. La palla scheggia la parte bassa della traversa all’altezza dell’incrocio e rimbalza in rete. Nulla da fare per Limardi. Le Titane provano il tutto per tutto per riportare la gara almeno sui binari dell’equilibrio, attingendo anche alle forze fresche di Bonnín, Pirini, Tamburini e Buonamassa. La difesa del Pavia Academy però regge molto bene alle folate avversarie, per la verità non così impetuose. Anzi, al 3’ di recupero serve un super intervento in uscita di Limardi per evitare che Codecà possa fare 3-1 e tripletta personale, una volta che quest’ultima si era lanciata  in solitaria verso il portiere biancoazzurro. Di là, l’ultima palla utile per evitare la terza sconfitta di fila capita vicino al piede di Barbieri, che però non poteva proprio aspettarsi che il tiro dalla distanza di Manzetti si trasformasse in un ghiotto assist per lei. Termina con le grida di gioia del Pavia Academy, in grado di fermare una striscia di sconfitte lunga cinque gare, e con l’umore grigio – ma non nero – di una San Marino Academy consapevole di aver fatto una prestazione di luci e non solo di ombre, e soprattutto, di aver bisogno di tempo per assimilare appieno il credo calcistico del nuovo mister.

 


Serie B femminile, 10° giornata |  San Marino Academy-Pavia Academy 1-2

 

SAN MARINO ACADEMY [4-3-1-2]

Limardi; Montalti, Gardel, Manzetti, Ladu; Puglisi (dal 72’ Pirini), Brambilla, Bertolotti (dall’84’ Buonamassa); Giuliani (dall’84’ Tamburini), Menin (dal 65’ Bonnín), Barbieri

A disposizione: Montanari, Modesti, Mariotti, Prinzivalli, Carlini

Allenatore: Giacomo Venturi

 

PAVIA ACADEMY [4-4-2]

Migliazza; Crevacore, Asamoah, Dubini, Grumelli (dal 69’ Contena); Lepera (dal 58’ Zella), Cavicchia (dall’84’ Lattanzio), Accoliti (dall’84’ Zecchino), D’Ugo; Longoni (dal 69’ Avallone), Codecà

A disposizione: Balbi, Ottina, Tugnoli, Cozzani

Allenatore: Roberto Salterio

 

Arbitro: Juri Gallorini di Arezzo

Assistenti: Davide Carraretto di Treviso, Luca Zanin di Vicenza

Ammoniti: Asamoah

Marcatori: 39’ rig. Barbieri, 45+1’ (rig.) e 80’ Codecà