La partita di domenica giocata a casa del Ravenna è difficile da commentare perché le giallorosse hanno disputato i migliori 63′ della stagione. Soprattutto nel primo tempo andare a Ravenna e giocare a viso aperto con grinta ed anche qualità  contro una formazione candidata alla serie A non riuscirà a molte squadre.  Purtroppo però in questo campionato non puoi permetterti errori perché regolarmente vieni punito, infatti alla prima occasione il Ravenna al 6′ pt ha segnato. Peccato perché l’approccio alla gara da parte della Roma calcio femminile è stato buono e costringeva il Ravenna nella sua metà campo per poi subire il gol alla prima occasione romagnola con un lancio a scavalcare la difesa. Cimatti, a tu per tu  col portiere, non si fa sfuggire l’occasione e segna.

La Roma ha provato ad rimpadronirsi del campo uscendo molto bene sugli esterni, ma spesso non si riusciva a sfruttare le giocate dei centrocampisti per gli inserimenti degli attaccanti. É stata una partita molto combattuta e (come si suol dire) maschia. Ci sono state parecchie occasioni da una parte e dall’altra. La differenza è stata che il Ravenna le occasioni le ha tramutate in tiri, mentre la Roma no, se si eccettua il tiro di Miglio. Il Ravenna ha avuto un’occasione con Benedetti parata dal portiere Casaroli e un’altra occasione con lancio in diagonale, su respinta del portiere giallorosso, finito fuori.

Nel secondo tempo la Roma entrava in campo intenzionata  a ribaltare il risultato,  il Ravenna per difenderlo così  il baricentro della Ravenna si è un po’ abbassato, mentre quello della Roma di è alzato e così il Ravenna ripartiva forte dal basso per andare a pungere la difesa della Roma. La Roma ha continuato a giocare e a cercare di fare il suo gioco, ma il Ravenna era pericoloso ogni volta che arrivava davanti alla porta. Il secondo gol delle padrone di casa è nato da un calcio di punizione e una respinta centrale, Iacuzzi è arrivata sulla palla e di prima intenzione ha fatto gol. La Roma ha provato nuovamente a ripartire, ma ha sprecato alcune buone occasioni soprattutto con Visconti, nel frattempo subentrata, e con  Glaser che non è riuscita a stoppare la palla e tirare.  Nei minuti finali è arrivato il tre a zero firmato da Ligi con un tiro da fuori area  su una seconda palla vinta del Ravenna. Questa rete ha ucciso la reazione delle romane e ha chiuso la partita.

Malgrado il risultato negativo per la  Roma, è stata un’ottima partita con 2 squadre che hanno provano entrambe a  vincere, pur se con un calcio diverso. perché la roma prova ad impostare dal basso, a giocare rasoterra e cercare le entrate degli esterni, mentre il Ravenna cerca di lanciare sui propri attaccanti e poi con grande forza fisica e grande voglia si tende pericoloso.. Forse il risultato di tre a zero, per quello che si è visto in campo, è stato ingiusto r troppo pesante, però il campionato è duro e ci sta. Non si può sbagliare nulla altrimenti si viene puniti!

Questo il commento di mister Galletti: “Anche ieri abbiamo commesso errori d’ingenuità, sappiamo di essere una squadra giovane, ma dobbiamo crescere in fretta. Fino al 63′ ed anche dopo siamo rimaste in partita, ma, come detto anche in altre occasioni,  sbagliamo o il passaggio chiave o la scelta.”

Ecco le marcatrici: 6’pt Cimatti, 63’st Iacuzzi, 86’st Ligi

Ravenna 3 Roma 0

Roma calcio femminile: Casaroli Madarang Silca, Boldorini  Gongalez Villafruela, Natali  Di Fazio, Sclavo, Glaser, Maroni, Miglio, Silvi. A disp.: Bartolini, Cortelli, Polverino  Di Cicco, Pisani, Lorè, Venia, Visconti, Pedullà.

Ravenna Women: Greppi, Barbaresi, Cimatti, Crespi, Ligi, Capucci, Copetti, Morucci, Giovagnoli  Benedetti, Iacuzzi. A disp.: Burbassi  Raggi  Zanni.

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

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