Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Scendere in campo in casa di una squadra abituata alla Serie B e agli alti livelli come lo è il Bologna è più di un esame importante: è l’occasione per tirare fuori tutto l’orgoglio, la grinta e le energie che solo contro una “big” si trovano nel proprio bagaglio.
La neopromossa Trastevere, nel corso dell’ottava giornata di Serie B, ha portato a termine un’impresa inaspettata che si può riassumere in tre capitoli: capitolo 1, “La prima rete in Serie B non si scorda mai”; capitolo 2, “Sofferenza e gestione del risultato”; capitolo 3, “Sorridi perché è successo”.

Le amaranto, sulla carta sfavorite e con il tabù del mancato gol ancora da sfatare dopo sette giornate, approcciano il match contro le rossoblù, decisamente più rodate e con le ambizioni di puntare in alto in classifica, con un piglio aggressivo e molto, molto concreto. La rete di Fusar Poli per il Bologna al 43′ è la sola luce che le rossoblù riescono a vedere in una selva oscura dove invece il Trastevere sembra destreggiarsi molto bene. La squadra romana, che viene colta da un’improvvisa iniezione di fiducia in avvio, riesce a indirizzare il match e la sorte a proprio favore. Mak la sblocca subito con una diagonale perfetta al 3′ e Capellupo sbaglia il plausibile raddoppio, che però arriva dai piedi di Cornacchia al 32′ con una splendida imbucata in difesa.

La seconda frazione coincide con il secondo capitolo: le amaranto preferiscono provare a tenersi strette il risultato, ma il Bologna è ancora lì. Incredibile la paratona al 77′ che nega un gol fatto alle rossoblù, in pressione per acciuffare il pareggio e provare a ribaltarla. Il Trastevere è chiuso in difesa, quasi tutto arroccato nella propria metà campo e fa buona guardia alla sfera, che sembra essere sua alleata e infausta per il Bologna. Le amaranto provano a costruire per chiudere il match approfittando di un Bologna sbilanciato, ma la portiera rossoblù abbassa la saracinesca a Serao. Il Bologna preme, il Trastevere attende e sfrutta le poche occasioni a disposizione per provare a fare male in contropiede. Con il passare dei minuti, i preziosissimi falli conquistati dal Trastevere permettono alla squadra di Mister Ciferri di rifiatare e riordinare le idee.

Grinta, cuore, sacrificio, attenzione: queste quattro parole sono il racconto del match giocato dal Trastevere rispettivamente nella prima e nella seconda frazione, volta perlopiù al contenere il Bologna che, in ogni caso, non è riuscito a farsi valere a scapito dei tanti, tantissimi tentativi. Superprestazione delle romane, in particolare di Zaghini, provvidenziale nelle uscite e nella scelta dei tempi. Prestazione corale (quasi) perfetta delle ragazze allenate da Mister Ciferri, che possono finalmente crederci e dare una svolta alla stagione. Prossimo match per le amaranto in casa contro la San Marino Academy, reduce da una sconfitta interna contro il Cesena capolista, nell’anticipo di Serie B del sabato pomeriggio.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.